Il maestro incisore Carlo Iacomucci da Stoccarda al Premio Marche 2018

Il maestro incisore Carlo Iacomucci da Stoccarda al Premio Marche 2018

di PATRIZIA MINNOZZI

ASCOLI PICENO – I riconoscimenti artistici per il Maestro Carlo Iacomucci non finiscono mai… è di appena un mese fa la notizia che alcune sue opere, appartenenti alla prestigiosa collezione d’arte contemporanea del CESMA  Centro Studi Marche di Roma, sono state esposte al Rathaus di Stoccarda, durante un importante evento dal titolo” Uno sguardo sulla cultura delle Marche”.

I riflettori dell’arte per Iacomucci non si sono ancora spenti  e, alcuni giorni fa, l’artista urbinate è stato invitato a partecipare, con alcune sue opere, al Premio Marche 2018-Biennale d’Arte Contemporanea:  la celebre manifestazione espositiva che, fin dagli anni Cinquanta, si è caratterizzata come una delle più significative nel territorio della Regione Marche e di valenza nazionale.

Il Premio Marche 2018 si propone di valorizzare l’attività degli artisti delle Marche e di accrescere la sensibilità e le conoscenze dei marchigiani nei confronti delle arti figurative e visuali. Il suo scopo è quello, altamente meritorio,  di promozione dell’arte contemporanea in Italia al fine d’individuare artisti, anche affermati, e giovani con spiccate qualità tecniche e poetiche.

Con questa edizione 2018, il Premio Marche, torna a essere la celebre Biennale d’Arte Contemporanea, che, per l’occasione, è stata inaugurata nella cornice del bellissimo e imponente Forte Malatesta di Ascoli Piceno e rimarrà aperta fino al 31 gennaio 2019.

Il Premio Marche, da sempre legato alla città di Ancona, in questa speciale occasione diventa itinerante e verte sul tema dell’interpretazione artistica come armonia ed è dedicato agli artisti marchigiani operanti nella regione, siano essi già affermati oppure emergenti, selezionati e, successivamente, invitati dal Comitato Scientifico.

Al tavolo degli organizzatori erano presenti: il prof. Fabio Mariano, il prof. Stefano Papetti, il prof. Stefano Tonti , la dott.ssa Arianna Trifogli e il sindaco di Ascoli Piceno avv. Guido Castelli.

Numerosa l’affluenza del pubblico, come anche la presenza di tanti  artisti provenienti da tutta la Regione, tra i quali anche il Maestro Carlo Iacomucci, con una sua opera, come testimonianza diretta della fertile carriera di artista e di incisore. Personaggio eclettico, Iacomucci nella sua pluriennale carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta.

I premi prestigiosi e i molti riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, rendono il Maestro Iacomucci, il testimonial ideale per mantenere alto il nome delle Marche non solo in Italia, ma anche fuori dai confini nazionali.

Prossimi appuntamenti per Iacomucci: un’opera in omaggio alla mostra in onore di Padre Stefano Troiani a Sassoferrato; in seguito, Iacomucci terrà una conferenza sulle tre tecniche dell’incisione a Civitanova Marche, e successivamente a Firenze e Spello.

Iacomucci nasce e studia ad Urbino, vive e opera a Macerata. Info.320.036183

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it