Al via domenica ad Ancona la nuova produzione teatrale del Savoia-Benincasa con Luca Violini

Al via domenica ad Ancona la nuova produzione teatrale del Savoia-Benincasa con Luca Violini

Tre incontri fino a gennaio aperti alla cittadinanza. Si parte con “1915/1918. 1261 giorni di guerra”

ANCONA- Il teatro scolastico si apre alla città. L’istituto Savoia-Benincasa ha organizzato presso l’Aula Magna tre spettacoli che vedranno come protagonista una delle più importanti e note voci nel panorama del doppiaggio cinematografico, Luca Violini, e che saranno eccezionalmente aperti alla cittadinanza tutta e non solo a studenti, docenti e familiari.

In programma uno spettacolo al mese, il primo domenica 18 novembre alle 17.30 sul tema della prima guerra mondiale a pochi giorni dal centenario dell’armistizio (11 novembre 1918) che mise fine a un conflitto in cui persero la vita almeno 15 milioni di persone, più della metà dei quali civili.

“1915/1918. 1261 giorni di guerra” è uno spettacolo di grande suggestione in cui oltre a Luca Violini troveremo in scena Jessica Tonelli e Stefano Pozzovivo ( voce storica di Radio Subasio); la consulenza letteraria per il testo è di Paolo Logli.

“Vogliamo portare la cultura anche al di fuori delle mura scolastiche – ha spiegato la coordinatrice del corso Simona Moschini- con tematiche sempre attuali che non devono essere dimenticate soprattutto dalle nuove generazioni. Vogliamo ribadire anche quanto la guerra, ogni guerra, sia profondamente ingiusta e sbagliata e festeggiare la fine di quella del ’15-’18, la cosiddetta Grande Guerra”.

Il secondo appuntamento, quello di domenica 16 dicembre, accenderà i riflettori su una tematica di grande attualità. Il Savoia Benincasa ospiterà la psicoterapeuta Maura Manca ( tra l’altro Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza) per una lectio che metterà al centro il tema della violenza giovanile e del bullismo attraverso un viaggio nelle menti di vittime e aggressori. Ad affiancarla con la lettura di brani significativi sarà Luca Violini.

Infine domenica 20 gennaio Luca Violini, accompagnato al pianoforte da Paolo Zannini, proporrà  uno spettacolo  sulla Shoah dal titolo “Destinatario sconosciuto”,  un testo di  Kressman Taylor pubblicato  nel 1938 che descrive profeticamente il clima di spietato razzismo in cui maturò l’Olocausto.

Un racconto epistolare che si dipana fra la Germania e l’America nei primi anni ‘30 e che racconta la storia di Martin, tedesco, e Max, ebreo americano, due amici fraterni e soci in affari, il cui rapporto finirà vittima della crudele follia ideologica che il nazismo stava tessendo. Un dialogo sentimentale e istruttivo che, partendo da una profonda amicizia, ci costringe a scoprire come il male si può insinuare nella vita degli uomini e cambiarne il destino.

L’ingresso agli eventi è a pagamento.

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La forma teatrale che Luca Violini con la sua Compagnia teatrale “Quelli che con la voce” propone ormai da anni  è quella del RadioTeatro, e cioè un teatro portato all’essenzialità , senza orpelli nè costumi di scena, né movimenti sul palcoscenico, con scenografie immaginarie a base solo di luci e suoni.

Con l’essenzialità del Radioteatro, Luca Violini ci invita a riscoprire il potere dell’immaginazione attraverso i suoni, dal vivo, a teatro. L’attore recita sul palco e usa un microfono per potenziare le capacità espressive fondamentali della voce. In queste condizioni, la voce diventa un vero e proprio strumento musicale e le parole acquistano emozione. Parole che scivolano attraverso la musica, mentre i suoni diventano la scenografia della storia. Riscoprire e far riscoprire l’importanza della fantasia per lasciare libero ogni spettatore di elaborare in maniera autonoma la percezione del testo recitato.

 

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