Dopo la presentazione prima rappresentazione a Pesaro del Festival nazionale d’arte drammatica

Dopo la presentazione prima rappresentazione a Pesaro del Festival nazionale d’arte drammatica

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Presentato nella sala della Repubblica del teatro Rossini il primo spettacolo del 71esimo Festival nazionale d’arte drammatica che poi in serata è stato portato in scena dalla compagnia TEATROIMMAGINE  di Salzano dal titolo LA STRANA STORIA DEL DR.JEKYLL E MR.HYDE. I due relatori Marco Piferi anglista e Luca Montini filosofo della sceinza, hanno percorso la storia del romanzo di Stevenson che lo scrittore inglese scrisse in tre giorni e non avrebbe mai immaginato che il suo Hyde il mostro che si concretizza dall’apparente normalità di Jekyll, avrebbe influenzato la creazione di tanti personaggi cinematografici. Montini invece ha chiesto l’aiuto alla psicanalisi per valutare il dualismo di Jeckyll/Mr.Hyde.

Per comprendere il famoso romanzo di Stevenson che eguaglia per popolarità l’altro capolavoro L’isola del tesoro, bisogna scendere nelle atmosfere londinesi del 1800, sntire gli odori, osservare le vie strette vicine al Tamigi, ripercorrerle di notte,illuminate solo dai lampioni. Il passaggio da Londra a Venezia è stato un lampo scenografico con la compagnia di Salzano ha subito intuito sfruttando anche il linguaggio veneto. Una ambientazione che però non è cupa come in Stevenson, ma basato sull’antinomia dei colori e deei personaggi, utilizzando la chiave della Commedia dell’Arte. >Ne è venuta fuori una piece piacevole ed equilibrata, che affrontano il tema della maschera e dello sdoppiamento, temi sempre di grande attualità.

(Le foto sono di Marta Fossa)

 

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