Ad Ascoli Piceno premiati con la statuetta raffigurante la dea Fortuna i protagonisti nazionali delle bocce

Ad Ascoli Piceno premiati con la statuetta raffigurante la dea Fortuna i protagonisti nazionali delle bocce

ASCOLI PICENO – L’antico ma sempre più nuovo sport delle bocce ha celebrato se stesso in una magnifica serata ad Ascoli Piceno dov’è andata in scena la trentottesima edizione del Premio Marche, ribattezzato dalla federazione “MB FIB Award” per sottolineare come l’iniziativa, partita dalle Marche nel 1980 da un’idea dell’attuale presidente del comitato regionale Corrado Tecchi, è ormai patrimonio della Federazione che, per volontà del presidente Marco Giunio De Sanctis e dello stesso Tecchi, lo trasformerà in un futuro prossimo in premio internazionale. Da qui la nuova denominazione e la nuova veste.

Nella splendida cornice del rinnovato Teatro dei Filarmonici di Ascoli Piceno, il sindaco della città Guido Castelli ha fatto gli onori di casa salutando i presenti. La giornalista di Rai Sport Simona Rolandi ha condotto la serata che, oltre alle premiazioni, ha visto alternarsi sul palco anche momenti di spettacolo con il maestro Stefania Barbone che ha accompagnato al pianoforte il soprano Monica Cucca e il tenore Michael Alfonsi che hanno cantato applauditissime romanze classiche e moderne.

Non è mancata la comicità con l’autore e conduttore di Radio 2 Massimo Cervelli e l’attore e regista Rolando Ravello. Con una bella coreografia sono state presentate le nuove divise della Nazionale firmate Spalding e, con l’occasione, è stata avviata l’iniziativa di beneficenza a favore delle popolazioni terremotate. Basterà andare sul sito charitystars.com prima del 15 ottobre e fare un’offerta per aggiudicarsi all’asta numerosi cimeli donati da tanti campioni dello sport, dal pallavolista Juantorena, alle campionesse della scherma Trillini e Di Francisca, alla pallanuotista Pomeri e tanti altri.

Poi il momento clou delle premiazioni di atleti, dirigenti, tecnici e società del mondo delle bocce nazionali nelle varie specialità: raffa, volo, petanque e paralimpico. Un riconoscimento è andato anche alle Marche con la Bocciofila Tolentino per la sua intensa e benemerita attività. Il premio è stato ritirato dal presidente tolentinate Claudio Pascucci.

Nel corso della successiva cena di gala, tenutasi al Circolo cittadino di Ascoli, il Premio Marche è tornato ad essere tale, visto che la statuetta raffigurante la dea Fortuna, simbolo dell’evento, è stata consegnata a protagonisti delle bocce regionali: la campionessa d’Italia individuale juniores ed europea a squadre Chiara Gasperini, Ubaldo Carletti, presidente della bocciofila jesina, la bocciofila Amandolese con il presidente Daniele Cappelletti e il suolificio Tre Esse, sponsor sempre vicino al mondo delle bocce.

Una menzione speciale al comitato provinciale Fib di Ascoli Piceno e al suo presidente Giacomo Strovegli per la splendida organizzazione dell’evento.

 

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