Gli ex consiglieri regionali riuniti a Loreto confermano il loro impegno per le Marche

Gli ex consiglieri regionali riuniti a Loreto confermano il loro impegno per le Marche

Civismo, solidarietà, difesa delle regole democratiche e della dignità del lavoro svolto nelle istituzioni nell’intervento del presidente Fausto Franceschetti. Proseguiranno anche nel 2019 gli incontri “Cittadinanza e Costituzione”, ai quali hanno già partecipato 1000 studenti. L’Associazione conta 115 iscritti, oltre l’80% degli ex consiglieri

LORETO – Mettere a disposizione l’esperienza di legislatori e amministratori «per un lavoro di informazione, di discussione, di confronto che punti a far crescere tra i cittadini e soprattutto tra le nuove generazioni il civismo, la solidarietà, l’affermazione e la difesa dello stato di diritto e delle regole democratiche».

E’ l’impegno che il presidente dell’Associazione ex consiglieri Fausto Franceschetti ha ribadito oggi a Loreto in occasione dell’assemblea annuale degli iscritti, in totale 115, pari a circa l’80% di chi ha fatto parte del Consiglio. Franceschetti, tracciando una sintesi di quanto realizzato nel 2018, ha ricordato il successo dell’iniziativa “Cittadinanza e Costituzione”, «una serie di appuntamenti nelle scuole, portato avanti con l’Ufficio scolastico regionale e l’Associazione degli ex parlamentari, che ha coinvolto, nonostante sia partita ad anno scolastico avviato, oltre 1000 studenti e che vorremmo proseguire». Altro impegno futuro sarà quello della comunicazione, per diffondere maggiormente, anche attraverso un progetto di “Notiziario di informazione”, le iniziative e le proposte dell’Associazione.

Sul tema dei costi della politica, il presidente, dopo aver espresso forti perplessità sul provvedimento adottato dall’Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati che prevede un calcolo contributivo delle pensioni dei parlamentari dal prossimo 1° gennaio, ha confermato la determinazione nel difendere «le ragioni del diritto e della dignità di chi si è impegnato in politica e nelle istituzioni», ricordando che «le Marche sono una regione tra le più parsimoniose, con un costo per i vitalizi, in rapporto alla popolazione, tra i più bassi in Italia».

Infine ha comunicato la richiesta di audizione rivolta alla Prima commissione consiliare, sede referente di quattro proposte di legge per riformare i vitalizi. Sono seguiti gli interventi, introdotti dal vicepresidente Marco Luchetti, aperti dal tesoriere Luigi Micci e dal presidente dell’associazione ex parlamentari marchigiani Piero Gasperoni. (l.v.)

 

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