All’Archivio di Stato di Ancona presentato il libro sulla locale Casa del mutilato

All’Archivio di Stato di Ancona presentato il libro sulla locale Casa del mutilato

L’iniziativa organizzata nell’ambito delle giornate del patrimonio culturale europeo

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Sabato, alla presenza degli autori, è stato presentato il libro edito dall’ANMIG (Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra)”Casa del Mutilato Ancona Un’architettura da scoprire e far rivivere”.

A fare gli onori di casa è stato il vicedirettore Carlo Giacomini, che ha messo in rilievo l’esigenza di avere un luogo della memoria che conservi i documenti, quale è appunto la missione degli Archivi di Stato. La sala affollata non è passata inosservata alla Presidente ANMIG Marche professoressa Silvana Giaccaglia che, nell’esprimere la propria soddisfazione per l’iniziativa, ha brevemente presentato l’Associazione, nata a Milano nell’aprile 1917. Il fiore all’occhiello dell’ANMIG marchigiana è il concorso “Esploratori della Memoria”, giunto alla 6° Edizione, riservato alle scolaresche di ogni ordine e grado della nostra regione. Veniamo ora al libro, scritto a quattro mani dal docente universitario Placido Munafò e dall’Ingegnere Pamela Pigliapoco. Munafò ha parlato della peculiarità del recupero di un’opera di architettura rispetto al restauro di un monumento, in quanto l’opera architettonica implica sempre di interfacciarsi con la società del momento. In particolare Munafò, nel presentare gli stili architettonici dell’epoca e l’importanza delle tecniche costruttive, alcune delle quali sperimentali, ha confrontato la Casa del Mutilato con altre opere venute alla luce nello stesso periodo storico. Pigliapoco si è soffermata sull’esito degli esami di laboratorio dei materiali impiegati per l’opera dell’architetto Petetti, oltre a mettere in risalto alcune sculture che hanno impreziosito la Casa del Mutilato dorica. Daniele Salvi, capo di gabinetto del Presidente dell’Assemblea Legislativa Antonio Mastrovincenzo, dal momento che la Regione Marche è l’Ente proprietario della struttura, dopo aver illustrato l’attuale situazione della Casa del Mutilato, che è un bene alienabile, sebbene l’immobile sia soggetto ai vincoli previsti dalla Legge,  ha augurato nuova vita all’immobile.

L’intera iniziativa, alla quale hanno presenziato le Autorità civili e militari, oltre agli eredi dell’architetto Angelo Eusebio Petetti e degli altri artisti che hanno operato presso la Casa del Mutilato, si è conclusa con l’invito della professoressa Silvana Giaccaglia ad essere presenti mercoledì 3 ottobre alla Polveriera del Parco del Cardeto, per la presentazione dell’edizione 2019 del concorso “Esploratori della Memoria”.

La passione per il Nostro Passato non va mai in vacanza.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it