“Solo riducendo la produzione di rifiuti si potrà scongiurare il ricorso alle discariche e agli inceneritori”

“Solo riducendo la produzione di rifiuti si potrà scongiurare il ricorso alle discariche e agli inceneritori”

Legambiente interviene sulla gestione dei rifiuti nelle Marche

ANCONA – “Il miglior modo per contrastare il ricorso all’incenerimento è agire concretamente sull’abbattimento della produzione dei rifiuti, sul recupero di materia e lavorare sulla buona qualità della raccolta differenziata, mettendo in campo i principi dell’economia circolare”.

Questo il commento di Legambiente alla notizia che il ministro dell’Ambiente Costa intende impugnare la legge regionale che esclude la combustione dei rifiuti e del combustibile solido secondario, approvata all’unanimità lo scorso 26 giugno dall’Assemblea legislativa.

È bene sottolineare che sono passati oltre vent’anni dall’entrata in vigore del “Decreto Legislativo 5 febbraio 1997, n. 22” dove, con successive integrazioni e definizioni, veniva stabilito che entro il 31 dicembre 2012 doveva essere assicurata la percentuale minima di raccolta differenziata pari ad almeno il 65% di rifiuti prodotti. Nonostante ciò, ad oggi sono ancora molti i comuni delle Marche che non riescono ad arrivare alla percentuale minima di RD così come previsto dalla legge. Inoltre attualmente la media regionale di produzione di rifiuti pro-capite è pari a 518 kg/ab/anno.

“È necessario affrontare il problema con un piano di efficienza e sostenibilità, continuando a lavorare sulla prevenzione e su un meccanismo innovativo in grado di limitare al minimo i rifiuti destinati in discarica – continua Legambiente – Attenzione all’intero ciclo di vita dei prodotti, incentivando il riuso ed eliminando gli sprechi, buone pratiche interne ai Comuni, miglioramento della qualità della RD, riduzione dei materiali da smaltire e valorizzazione della filiera del riciclo, passaggio concreto alla tariffazione puntuale, impianti di digestione anaerobica: sono queste le vere sfide per la nostra regione, per le quali c’è bisogno dell’impegno e della collaborazione di tutti gli attori in gioco”.

 

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