Nel porto di Ancona i taxisti offrono ai turisti mini tour a prezzi agevolati

Nel porto di Ancona i taxisti offrono ai turisti mini tour a prezzi agevolati

Nel fine settimana vi sono stati 30.000 passeggeri. Nelle Marche 400 taxisti della Confartigianato promuovono il turismo

ANCONA – Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Taxi Marche, nel giudicare positivamente l’andamento della stagione turistica sottolinea l’impegno della categoria taxi che nella regione conta 400 operatori artigiani che operano nel trasferimento delle persone e nel proporre ai turisti che soggiornano o transitano sulla nostra regione le eccellenze delle Marche.

Segnali positivi emergono dall’andamento di questi primi fine settimana estivi anche dai traffici dei traghetti che sono in crescita così come anche le crociere che hanno visto in questo fine settimana 30.000 passeggeri e corecieristi. Di rilevanza il fatto che la Compagnia Princess Cruise abbia scelto Ancona come una delle mete di una importante crociera intorno al mondo, con l’imponenza del dato di turisti internazionali portati ad Ancona.  Il turismo oggi è legato a doppio filo con l’internazionalità: il nostro primo obbiettivo deve essere quello di diventare attrattivi. La presenza di tanti passeggeri e turisti in città è un bel segnale, ma è anche una sfida quotidiana che pian piano sta cambiando il modo di essere e di accogliere dell’intera città. Una sfida che riguarda tutti, cittadini, operatori privati e pubblici. Anche i taxisti sono e vogliono essere parte attiva della promozione del territorio e del sistema turistico. I turisti utilizzano anche il taxi per visitare le bellezze territoriali, senza tralasciare il Porto di Ancona dove i taxisti all’arrivo delle crociere o cogliendo i tempi di attesa nei transiti per le navi traghetto, propongono dei tour turistici a prezzi convenzionati ed il servizio presso l’Aeroporto di Ancona Falconara.

Il 2018 si presenta sotto i migliori auspici per quanto riguarda il traffico passeggeri croceristico che visita Ancona e le Marche.   Insomma, afferma il presidente regionale Benito Borioni di Confartigianato Taxi, una presenza molto radicata sul territorio ed in particolare sul litorale marchigiano che permette a quanti viaggiano con treno, nave o aerei di muoversi sul territorio con visite di fatto guidate dai tassisti, che conoscono sia le bellezze che le eccellenze agroalimentari.   130 i taxisti operanti nella Provincia e 32 nel comune di Ancona, che trasformano una corsa in taxi in un inaspettato giro turistico, con chicche di arte, cultura e storia, presentando le caratteristiche storico-culturali di maggior rilievo.

Dobbiamo ricordarci che sono proprio queste categorie, sottolineano Borioni e Gasparoni di Confartigianato Taxi e Autonoleggio, ad avere spesso il primo contatto con il turista, divenendo punto di riferimento importante,  offrendo  un valore aggiunto, accogliendo al meglio i visitatori e promuovendo i tour turistici sul territorio, le bellezze, gli itinerari del gusto ed i prodotti tipici della Regione. Dalla  riviera adriatica alle città d’arte al turismo religioso, (tra le mete più gettonate Portonovo, le Grotte di Frasassi, la Santa Casa di Loreto, i centri storici ecc.).

 

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