Confartigianato Trasporti approva la proposta di andare al fermo nel mese di agosto

Confartigianato Trasporti approva la proposta di andare al fermo nel mese di agosto

Servono le deduzioni forfettarie per le piccole imprese e l’approvazione dei decreti attuativi delle norme tanto attese dal settore

ANCONA – Confartigianato Trasporti Marche ha tenuto ad Ancona il summit del settore sull’aggiornamento del riposo settimanale in cabina ora vietato, sui tempi di guida e di riposo, sul corretto e sicuro fissaggio del carico,  della fatturazione elettronica dei carburanti e di fermo dell’autotrasporto se il ministro Toninelli non risponderà tempestivamente alle esigenze della categoria.

I lavori aperti dal presidente di Confartigianato Trasporti  An-Pu Angelo Pisa, da Elvio Marzocchi, Giampaolo Calcabrini, e dal segretario Gilberto Gasparoni ha visto la partecipazione del dr Sergio Soffiatti della segreteria di Confartigianato Trasporti, ha illustrato la Class Action, gratuita, che sta per essere avviata dalla Confartigianato che si unisce a quella Europea già aperta da un anno sul Foro di Amsterdam.

I costruttori infatti hanno costituito un cartello che la Commissione Europea ha sanzionato per aver venduto i veicoli da 6 ton. in su a prezzi maggiorati con danni alle imprese ingenti che oggi devono essere risarciti. Il sopruso, è stato commesso dalle case costruttrici per gli acquisti effettuati dal 1997 al 2011. Sono circa 3.000 le imprese marchigiane danneggiate alle quali vanno aggiunte tutte le aziende che utilizzano veicoli in conto proprio come artigiani, commercianti, industriali. La numerosa partecipazione degli imprenditori ha permesso di esaminare la decisione di Confartigianato ed Unatras di dichiarare il fermo se non ci saranno risposte concrete da parte del Ministro Toninelli.

Infatti a più di un mese dal Suo insediamento e dall’invio delle nostre ripetute richieste di incontro per la pronta risoluzione delle problematiche segnalate siamo costretti a constatare la totale indifferenza di questo Governo nei confronti dell’autotrasporto.  Il che sta già producendo gravi effetti alle imprese del settore:  non è ancora stata emanata la circolare dell’Agenzia delle Entrate che consente le deduzioni forfettarie per le spese non documentate delle imprese di autotrasporto, a 51€ giornaliere “Motivo per cui queste ultime  sottolinea Confartigianato, oltre ad essere costrette a rimandare il pagamento delle tasse, stanno subendo danni incalcolabili”.

Fra le richieste ci sono: – la certezza delle risorse strutturali; – il contingentamento imposto dall’Austria, in determinate giornate, al traffico dei camion in uscita dal nostro Paese; – il ripristino della piena funzionalità del sistema delle revisioni dei mezzi presso le Motorizzazioni;  – la ripubblicazione dei “costi minimi della sicurezza” e il rispetto dei tempi di pagamento; – l’estensione del rinvio della fatturazione elettronica anche agli acquisti di carburante in extrarete. Qualora nei prossimi giorni non arrivassero risposte concrete alle problematiche sopra esposte, Confartigianato ed  Unatras preannunciano la decisione di proclamare il fermo dell’autotrasporto, per la settimana prima di ferragosto. Proposta questa condivisa dai trasportatori Marchigiani.

 

 

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