Mai dimenticare, un romanzo pieno di colpi di scena di Michel Bussi

Mai dimenticare, un romanzo pieno di colpi di scena di Michel Bussi

Mai dimenticare, un romanzo pieno di colpi di scena di Michel Bussi di TIBERIO CRIVELLARO

La prima volta che Jamal vide, dopo il cartello che indicava il camping “Le Rivage”, fu una sciarpa rossa impigliata a del filo spinato. Esitò un attimo per guardare, e per poco non decise di tirar dritto. Se l’avesse fatto, il corso degli eventi non sarebbero stati drammatici. Poi vide la ragazza. La distanza tra lei e il bordo della scogliera era di circa un metro! Stava sull’orlo davanti a uno strapiombo . “Tutto bene, signorina”?  Lei si girò e lui si fece un poco avanti. Si vedeva che aveva pianto molto. “Non si avvicini gli disse”. “Va bene”, balbettò Jamal, “Lei però non si muova”!  “Se fa ancora un passo mi butto”! “Okay, okay, sto fermo” Le allungò la sciarpa rossa e disse: “Lei deve solo afferrarla”,  “piano”, disse, “venga verso di me”.

L’ultima cosa che vide fu la sciarpa fluttuare tra le dita della ragazza. Un attimo dopo si gettò nel vuoto.

Gli eventi che seguirono dopo la tragedia saranno carichi di tensione. Inizia così l’ultimo romanzo di Michel Bussi “Mai dimenticare” (E/O Edizioni). Jamal, trentenne sportivo, con una protesi di carbonio   alla gamba sinistra, si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, affacciate alla Manica francese con l’obiettivo di essere il primo portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco; la più dura gara del mondo.

Ma il suicidio della ragazza interrompe il progetto. Scese alla spiaggia sottostante lo strapiombo, cento e venti metri più in basso, nel punto in cui era precipitata la ragazza. Arrivò la Polizia. Nonostante due testimoni, uno soprattutto, a suo favore, che stava a poco spazio dalla tragedia scompare misteriosamente.

Viene ingiustamente accusato di essere stato lui a ucciderla spingendola nel baratro. Ma qual è la verità? E chi è il vero assassino? Lo saprete solo dopo una serie di colpi di scena che solo Michel Bussi è gran manipolatore di emozioni. Maestro della concitazione e gran orchestratore della suspense.

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MICHEL BUSSI

MAI DIMENTICARE

E/O Edizioni

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