Luca Violini con Concertino Burro e Salvia sabato a Potenza Picena porta in scena lo spettacolo di RadioTeatro “Che bordello!”

Luca Violini con Concertino Burro e Salvia sabato a Potenza Picena porta in scena lo spettacolo di RadioTeatro “Che bordello!”

di FABRIZIO ILACQUA

POTENZA PICENA- Il doppiatore Luca Violini torna in scena con i suoi allievi del corso avanzato di lettura, sabato 12 maggio alle ore 21.15, nel teatro Mugellini di  Potenza Picena. Insieme a lui sul palco, per lo spettacolo di RadioTeatro dal titolo “Che bordello” ci sarà  Concertino Burro e Salvia e, come detto, 11 allievi del corso avanzato di lettura: Arianna Avoni, Annamaria Cipolloni, Guido Gaetani, Annalisa Galeazzi, Patrizia  Giardini, Luisa Mazzocchi, Alessi Maurizi, Alida Pierini, Rosanna Renzi, Adrea Toppi e Paolo Usmiani

Lo spettacolo il cui  testo  ha  avuto la  consulenza  letteraria  di Paolo Logli, racconta  di un bordello, una casa chiusa, un luogo d’altri tempi, e forse di altri modi di intendere. Un nodo di esistenze, un microcosmo raccolto, a modo suo protetto. Rilucente di specchi e di decorazioni un po’ retrò, per dirla con Gozzano “le buone cose di pessimo gusto”. Un angusto salottino arredato con divanetti damascati e carta da parati a fiorami, lampadario a gocce grandi specchi dalla cornice in gesso dorato, tappeti ormai lisi e polverosi: questo è lo scenario che si disegna nella testa di ognuno di noi, e chissà da quale film, o da quale ricordo atavico è spuntato fuori. Un’orchestrina  male in arnese, ma si sa, è lì, che è nata la musica del ‘900, in quei luoghi dedicati agli incontri che non si potevano raccontare. Un luogo che, lo si voglia o no, ha creato una sua nicchia nell’immaginario di ognuno di noi. Luogo di supposte lussurie, in fondo minime, e venate di malinconia e di solitudine. Luogo di incontro di parole, prima ancora che di corpi. Che bordello! Non è altro che  una raccolta di storie che si incrociano in quelle camere, in quel salottino, lungo quegli scaloni, nell’ufficio falsamente professionale ed austero della tenutaria, la prostituta che ha fatto carriera. Storie di gente, e della capacità del cuore di quella gente di battere ed emozionarsi per una briciola di tenerezza, per uno sguardo. Il bordello che raccontiamo è un luogo dove esseri umani piccoli, ma in fondo teneri, perché indifesi, vivono quotidianamente la loro vita, sperando ed amando, contro ogni speranza, contro ogni amore. L’ ingresso è di 5 euro e si può anche lasciare  una libera e spontanea donazione per  sostenere il progetto “Due occhi per chi non vede” del Lions Club Ancona Host al fine di contribuire all’acquisto di un cane guida per ipovedente.

 

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