La Lube conquista la finale di Champions League, Zaksa battuto 3-1

La Lube conquista la finale di Champions League, Zaksa battuto 3-1

KAZAN – La Cucine Lube Civitanova batte i polacchi dello Zaksa Kedzierzyn Kozle nella semifinale della Cev Champions League 2018 di scena a Kazan, in Russia, staccando il biglietto per la finalissima che domenica alle 18 italiane assegnerà il titolo di campione d’Europa 2018. Dall’altra parte della rete troverà i padroni di casa dello Zenit Kazan.

Per il club marchigiano, alla sesta Final Four della sua storia, si tratta della seconda finalissima nella massima competizione continentale per club, che arriva a distanza da quella che nel 2002 a Opole, in Polonia, li vide salire sul tetto d’Europa battendo in finale i greci dell’Olimpiakos Pireo. Nel mezzo due quarti posti (Mosca 2007 e Praga 2009) e due medaglie di bronzo consecutive, conquistate nel 2016 a Cracovia e l’anno passato a Roma.

La partita

Libero dai vincoli legati al numero di stranieri in campo, Medei opta per un sestetto che vede Stankovic al centro in coppia con Cester, e l’americano Sander in 4 unitamente a Juantorena.

E’ ottima la partenza dei biancorossi, che spinta da un muro vincente di Christenson (2-0) e dagli ace in serie di Juantorena (7-2 e Sokolov prende subito un ampio margine di vantaggio (11-4), prima però di incepparsi di colpo, consentendo ai polacchi di trovare addirittura la parità a quota 21. Dopo gli ace di Derro (12-9) e Bieniek (16-15), e gli errori consecutivi di Sander e Sokolov, quest’ultimo certificato dal video check. Il punto a punto finale comunque è senza, grazie al buon turno al servizio di Osmany Juantorena (per lui 1 ace e 100% sulle schiacciate), sul quale funzionano a dovere il muro e la difesa Lube, trovano consecutivamente i contrattacchi vincenti Sander (6 punti, 67% in attacco), Sokolov e il neo entrato Kovar, che firma il 25-21 finale.

Le incertezze evidenziate a metà del primo set si riaffacciano nella metà campo dei marchigiani anche nel parziale successivo, in cui sono i polacchi a tenere costantemente il muso davanti (attaccano col 72% di efficacia, trovando con l’efficacia del muro la zampata vincente: il blocco vincente di Wisniewski sulla pipe di Sander segna il break Zaksa sul 17-19, la squadra di Andrea Gardini allunga poi sul 18-21 grazie ad un altro muro, stavolta di Deroo su Sokolov, che chiuederà comunque col 71% di positività in attacco (6 punti, come Juantorena). Medei gioca nuovamente la carta Kovar in prima linea (sul 20-22) ma i polacchi, trascinati in attacco da un ottimo Torres (86% di efficacia su 7 palloni attaccati), mantengono senza patemi il cambio palla, chiudendo sul 25-22 a proprio favore.

Riordina le idee nel terzo parziale la Cucine Lube Civitanova, che vola immediatamente sul 7-2 grazie a due muri di fila firmati rispettivamente da Sander e Sokolov, allungando successivamente sul 15-9 con due errori consecutivi dell’ex modenese Deroo. Gioca la carta Falaschi al palleggio il tecnico dei polacchi Andrea Gardini, senza però trovarne i benefici sperati (32% di squadra in attacco contro il 52% dei biancorossi), al cospetto di una formazione marchigiana che all’occorrenza utilizza anche Zhukouski per il servizio e Marchisio per rafforzare la ricezione, ma soprattutto mette in vetrina un Osmany Juantorena a tratti inarrestabile. Il cubano firma anche l’attacco che chiude le ostilità sul 25-15. E nel quarto parziale, dopo l’ace di Sokolov che scrive il primo break per i marchigiani sul 8-5, è ancora lui a lanciare la fuga decisiva (col contrattacco del 9-6), che si concretizza in maniera definitiva dopo un muro di Stankovic su Deroo (15-11) e il successivo errore in attacco del medesimo martello belga (16-11). Finisce 25-18, con Tsvetan Sokolov top scorer con 20 punti (56% in attacco, 3 ace e 2 muri), seguito da Osmani Juantorena a quota 18 (54% in attacco, 48% in ricezione, 4 ace, 1 muro) e Taylor Sander con 14 punti (60% in attacco, 59% in ricezione, 2 muri).

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, Candellaro n.e., Sander 14, Marchisio, Juantorena 18, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 1, Grebennikov (L), Christenson 4, Cester 6, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei.

ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE: Zatorski (L), Szymura 8, Rejno n.e., Falaschi, Toniutti 1, Buszek, Jungiewicz 1, Wisniewski 8, Bieniek 9, Torres 20, Semeniuk n.e., Deroo 10, Maziarz n.e., Banach n.e.. All. Gardini.

ARBITRI: Adler (HUN) – Jativa Rodriguez (ESP).

PARZIALI: 25-21 (29’), 22-25 (29’), 25-15 (26’), 25-18 (27’).

NOTE: Lube battute sbagliate 12, ace 8, muri vincenti 8, 52% in ricezione (31% perfette), 57% in attacco. Perugia: battute sbagliate 15, ace 4, muri vincenti 7, 38% in ricezione (24% perfette), 51% in attacco.

Le interviste dopo la semifinale europea

Osmany Juantorena: “Volevamo questa finale e l’abbiamo conquistata, la quinta stagionale, siamo orgogliosi di quanto fatto. Dopo la Finale Scudetto ci siamo rialzati e abbiamo regalato al Club dopo 16 anni la Finale europea: domani vedremo come andrà, è l’ultima partita dell’anno e ci sarà da sudare qualsiasi sia l’avversario. Però noi ci saremo e ce la godremo”.

Taylor Sander: “Sono molto felice e soddisfatto del risultato e di aver conquistato la Finale, è bello vedere la Lube poter giocare per il titolo europeo. Abbiamo giocato una buona pallavolo, battendo e ricevendo bene. Domani ci attende una gara durissima, qualsiasi sia l’avversario, ma combatteremo fino all’ultimo per vincere”.

Giampaolo Medei: “Non era scontato accedere alla Finale, alla Lube non succedeva da sedici anni. Abbiamo tolto nel corso della gara le scorie della sconfitta di domenica scorsa, è un orgoglio essere in Finale ma vogliamo fare di tutto per portare a casa il trofeo. Domani metteremo in campo il nostro 110% per vincere, questo gruppo lo merita dopo una stagione così in cui siamo arrivati in fondo in tutte le competizioni. L’avversario? Personalmente spero in un derby italiano, ma vedremo stasera. Prepareremo minuziosamente ogni piccolo dettaglio, oggi nei momenti importanti siamo stati freddi e lucidi, dovrà essere così anche domani”.

La finale con i campioni dello Zenit Kazan

Sarà tra Cucine Lube Civitanova e i campioni in carica dello Zenit Kazan la Finalissima di Champions League che domani (ore 18.00 italiane, diretta Fox Sports Plus) assegnerà il titolo europeo. Si tratterà di un vero e proprio remake della Finale del Mondiale per Club dello scorso dicembre, dunque si troveranno ancora di fronte le due formazioni che in questa stagione hanno primeggiato a livello prima planetario e ora anche europeo.

Nella seconda Semifinale giocata stasera alla Basket Hall di Kazan, i padroni di casa russi hanno sconfitto nettamente per 3-0 l’altra formazione italiana della Sir Colussi Sicoma Perugia, vice campione uscente. Alle ore 15 italiane, invece, si disputerà la Finale per il terzo posto tra gli umbri e i polacchi dello Zaksa.

Alla scoperta dell’avversario Zenit Kazan

La formazione campione del Mondo in carica e dominatrice delle ultime tre edizioni della Champions League (già cinque in totale in bacheca) è allenata da Alekno, vecchia conoscenza del volley italiano. La diagonale palleggiatore opposto sarà quella collaudata Butko-Mikhailov, al centro tantissimi centimetri con la coppia Volvich-Samoylenko, a schiacciare la potenza degli stranieri del team russo, lo statunitense Anderson e il polacco-cubano Leon, Verbov è il libero.

Come seguire Zenit Kazan – Cucine Lube

Diretta Fox Sports Plus con la telecronaca di Stefano Locatelli e Andrea Zorzi. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Diretta streaming su Laola1.tv. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube. Maxi schermo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche.

 

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