Tanti cittadini e associazioni uniti per la cura e salvaguardia dei sentieri del Conero

Tanti cittadini e associazioni uniti per la cura e salvaguardia dei sentieri del Conero

Grande successo per l’iniziativa organizzata dal circolo “Il Pungitopo” di Ancona e dal Club Alpino Italiano. Circa 200 persone coinvolte tra cui Capra Bike, Scout, Amici del Parco e Vab Marche

ANCONA – Si è svolta l’iniziativa “Puliamo il Parco del Conero” , organizzata e voluta fortemente dal Circolo Legambiente il Pungitopo di Ancona , che ha visto una buona partecipazione di cittadini che, complice un tiepido sole, hanno impegnato tutta la mattinata per ripulire dai rifiuti il sentiero 318 (Anello della Gradina del Poggio). Si tratta di un sentiero bellissimo,  panoramico e poco conosciuto, che il Pungitopo ha “adottato”, firmando una convenzione con il Parco del Conero assieme ad un’altra associazione, Capra Bike, anch’essa presente. La convenzione prevede il monitoraggio periodico del sentiero e la segnalazione di anomalie, danni alle tabelle segnaletiche, abbandono di rifiuti. Difatti, nonostante la  scarsa presenza antropica nella vallata del Boranico e del Fosso della Tomba, sono stati raccolti moltissimi rifiuti.  Anche il Club Alpino Italiano sez. di Ancona ha effettuato la pulizia dei propri sentieri adottati: complessivamente oltre 200 volontari, tra cui anche scout e “Amici del Parco” hanno ripulito l’area protetta con una azione concreta. Importante contributo alla pulizia dei sentieri è quello dell’ ass. di protezione civile VAB Marche che grazie ai volontari preparati hanno tagliato e riposto numerosi tronchi che ostruivano il passaggio di numerosi sentieri. Questa iniziativa è l’ulteriore conferma di quanto le sorti del parco stiano a cuore di tanti cittadini che scelgono spontaneamente di impiegare del tempo alla sua cura e salvaguardia.

Al Poggio, prima della pulizia è stata illustrata la petizione SOS Conero, con cui si chiede di ripristinare il “governo” dell’Ente Parco del Conero. La petizione , che illustra dettagliatamente la situazione del Parco, gioiello per l’intera comunità marchigiana e che rischia un veloce  deperimento, è disponibile sul sito www. pungitopo.org e può essere sottoscritta anche tramite la piattaforma on line Change.org. La petizione è stata sottoscritta sinora da quasi 1000 persone, a dimostrazione dell’affetto al Parco e alle sue ricchezze.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it