La terra continua a tremare, nuova forte scossa avvertita nel pomeriggio nell’entroterra maceratese

La terra continua a tremare, nuova forte scossa avvertita nel pomeriggio nell’entroterra maceratese

MUCCIA – Quando finirà? E’ la domanda che ormai tutti si pongono nell’entroterra marchigiano continuamente colpito dal terremoto. L’ultima scossa è stata avvertita oggi pomeriggio, alle 15.24.

Secondo le indicazioni dell’Ingv  è stata di 3.6 gradi. Abbastanza forte, tanto che è ststa avvertita in una vasta area. L’epicentro sempre più prossimo – a soli due chilometri – dal centro storico di Muccia.

Gli esperti dicono che si tratta dell’ennesima replica, magari più forte di altre. Ma la paura, tra la popolazione, è tanta. Anche perché appena martedì mattina ce n’era stata perfino una di magnitudo 4.6, che aveva causato perfino dei danni.

Ed a proposito dei pensili caduti nelle Sae dopo le ultime scosse sismiche c’è da registrare una dichiarazione dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti.  “Un errore imperdonabile e chi sbaglia deve pagare. In merito a quanto accaduto ieri la Regione ha già chiesto una relazione tecnica che individui responsabilità e conseguentemente il possibile risarcimento dei danni. Non possono continuare a rimetterci i cittadini. Chi lavora nel sisma – ha tra l’altro detto l’assessore – deve mettere massima attenzione in tutto quello che viene realizzato perché, anche un pensile caduto, può ingenerare insicurezza in una popolazione già provata da mesi di scosse. È ormai da tempo che la Regione Marche chiede alle ditte maggiore attenzione e il potenziamento della manodopera nei cantieri proprio per permettere a tutti di lavorare con la dovuta accuratezza e minor superficialità possibile.

“Nel cuore dell’epicentro, di fronte a una scossa di 4.6, dopo una verifica puntuale effettuata nei comuni di Muccia e Pieve Torina, sono sei i casi complessivamente segnalati in cui si sono registrati danni relativi ai pensili caduti. Nessun altro caso è stato segnalato negli altri comuni – ha concluso Sciapichetti – dove sono state consegnate più di 1300 Sae”.

 

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