Il Ritorno alla buia valle, una bella avventura romanzata dello scrittore colombiano Santiago Gamboa

Il Ritorno alla buia valle, una bella avventura romanzata dello scrittore colombiano Santiago Gamboa

Il Ritorno alla buia valle, una bella avventura romanzata dello scrittore colombiano Santiago Gamboa di TIBERIO CRIVELLARO

Quei lettori che già conoscono Santiago Gamboa, pure in “Ritorno alla buia valle” (E/O Edizioni) distingueranno il suo singolare stile. Il pregevole scrittore colombiano di Bogotà sa combinare in modo “plastico” una dilatazione tra avventura romanzata ai fattori della veritiera contemporaneità in modo erudito ma anche cruento. In questo libro, i personaggi (ovviamente inventati), ci trasportano in maniera imprevista tra la Spagna (Madrid), la Colombia, l’Etiopia e in Europa.

L’oggetto del lungo racconto (pp 459) è la caccia continua a un ex paramilitare riciclatosi in trafficante di droga. Il criminale è braccato da Juana, segnata da una vita profondamente infausta e tormentata. Ma conta sull’aiuto di un misterioso Console. Curiosa quella parte del testo dove un pittoresco argentino sostiene di essere figlio di Papa Bergoglio. Ma altri bizzarri personaggi, a “tutto tondo”, faranno la loro “comparsa”. Tutto inizia da uno strano messaggio pervenuto alla così detta “voce narrante” invitata a prendere il primo aereo per Roma.

La destinazione finale è la Colombia, poi ad Arar (Etiopia) sulle tracce di Rimbaud, amato poeta oltre che profondamente studiato. All’arrivo la donna non c’è. Attesa spasmodica che, nell’occasione, gli permette di salvare da un’aggressione il suo accompagnatore. Il Console, fra i principali protagonisti, dopo il parapiglia, finisce all’ospedale malridotto e pure ammanettato dalla locale Polizia. Insomma si trova coinvolto in una vicenda pazzesca. Santiago Gamboa, fedele alle sue tematiche, ha costruito nel libro una fitta, complicata trama attraverso eventi drammatici ricorrendo a racconti in prima persona da eterogenei personaggi.

Il Ritorno alla buia valle, una bella avventura romanzata dello scrittore colombiano Santiago GamboaSullo sfondo, in modo supplementare emerge un mondo assillato da mille problemi, disgrazie, quali terrorismo, violenza, disuguaglianze tra paesi e nazioni; tra il nord e il sud. La causa: ondate migratorie (già previste da osservatori studiosi italiani ancora a fine anni primi anni ’70 durante un convegno nazionale a Padova.

Ora l’Italia è fra quelle nazioni più colpite; un trampolino di lancio che non accenna a diminuire. Fenomeno di proporzioni mondiali quasi tenuto sotto silenzio dai media. Responsabilità principalmente da attribuire alla politica al soldo dei poteri occulti. Come del resto ben descrive Roland Gori in “Un Monde sans esprit – La fabrique des terrorismes” (LLL Editions, 2017). Il di Gamboa romanzo ben testimonia l’attuale contemporaneità.

SANTIAGO GAMBOA

RITORNO ALLA BUIA VALLE

E/O Edizioni

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it