Gianni Maggi: “E’ stata la politica delle Giunte Pd a trasformare l’aeroporto da un’opportunità di benessere a una voragine che inghiotte decine di milioni di euro di noi marchigiani”

Gianni Maggi: “E’ stata la politica delle Giunte Pd a trasformare l’aeroporto da un’opportunità di benessere a una voragine che inghiotte decine di milioni di euro di noi marchigiani”

di GIANNI MAGGI*

ANCONA – Leggo che sono state raccolte 22mila firme dal Comitato per salvare l’aeroporto di Falconara. “elemento portante in grado di dare un impulso decisivo al turismo, alla piccola e media impresa che caratterizzano il tessuto economico locale”.

Non sono certo io a negare l’importanza strategica dell’infrastruttura, ma se il Comitato per salvare l’aeroporto delle Marche chiede un “impegno in prima persona alla Giunta Regionale” è come chiedere all’assassino di non far morire la sua vittima.

E’ stata infatti la politica delle Giunte Pd che si sono succedute, conniventi con interessi diversi da quelli del turismo e delle piccole e medie imprese regionali, a trasformare l’aeroporto da un’opportunità di benessere a una voragine che ha inghiottito e inghiotte decine di milioni di euro di noi marchigiani.

Un esempio di continuità della manifesta incapacità e della assoluta mancanza di trasparenza sono le dichiarazioni contradditorie della Giunta e dell’Assesore competente su chi, in caso di fallimento dell’aeroporto, dovrebbe pagare gli oltre 40 milioni di passivo: la Giunta Ceriscioli dice che sarà la Regione mentre l’Assessore dichiara il contrario.

Comprendo le buone intenzioni del Comitato per salvare l’aeroporto ma l’unica petizione da far firmare è quella di mandare a casa Ceriscioli e la sua Giunta.

*Capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Marche e membro della Commissione d’inchiesta su Aerdorica

 

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