Firmato il primo protocollo d’intesa tra Regione e Alleanza Cooperative Marche

Firmato il primo protocollo d’intesa tra Regione e Alleanza Cooperative Marche

ANCONA – Oggi in Regione è stato firmato il primo protocollo d’azione condiviso che valorizza il ruolo economico e sociale del mondo cooperativo. “E’ la prima volta che la Regione firma un documento con il mondo della cooperazione – ha detto il presidente Luca Ceriscioli – molte delle proposte sono già innervate in azioni politiche in atto, altre saranno oggetto di approfondimento, sia dal punto di vista tecnico, che finanziario. L’obiettivo è mettere più risorse nel sociale e valorizzare l’importante ruolo che la cooperazione svolge”.

“Nelle Marche – ha detto Gianfranco Alleruzzo, presidente dell’Alleanza delle cooperative – ci sono circa 900 cooperative con 350mila soci e 24mila dipendenti, con un fatturato di circa tre miliardi di euro. Una realtà importante che fa della intersettorialità e agilità il suo punto di forza. Per questo è importante il confronto trasversale con assessori e uffici regionali”.

La realizzazione del Piano d’azione, su indicazione del presidente Ceriscioli, verrà monitorata dall’assessora alla Cooperazione, Manuela Bora. Il lavoro verrà articolato in incontri specifici e su un prossimo tavolo intersettoriale con la Giunta già calendarizzato tra sei mesi, per la verifica dello stato d’avanzamento. “Sono molto soddisfatta – ha detto Bora – per questa firma, il mondo cooperativo è un interlocutore importante, alcune cose le abbiamo già portate a casa, come i sei milioni per le coop sociali in aree sisma, il ripristino di un ufficio di livello dirigenziale che si occupi in Regione solo di cooperazione e l’inserimento della rappresentanza istituzionale cooperativa nel coordinamento di tutta la politica di coesione europea. Sul resto lavoreremo insieme”.

“Occasioni di confronto – ha detto l’assessore al Lavoro Loretta Bravi – ci saranno già dai prossimi giorni, sul welfare di comunità e per migliorare lo strumento di workers buy out, per facilitare l’acquisizione di imprese da parte di cooperative di lavoratori”.

“Nel settore agricolo – ha detto la vicepresidente Anna Casini – abbiamo già un’ottima collaborazione, possiamo discutere su maggiori finanziamenti sul brand della cooperazione agroalimentare, così come sulle misure che non siano dedicate per norma europea alle sole aziende agricole”. “La cooperazione – ha detto l’assessore al Bilancio Fabrizio Cesetti – svolgerà un ruolo strategico per la ripartenza economica e sociale legata alla ricostruzione post sisma”.

Anche per l’assessore alla Protezione civile Angelo Sciapichetti rilevante è il rapporto con la ricostruzione, “occorrendo favorire la partecipazione delle cooperazione nei progetti relativi all’edilizia e garantendo il rifinanziamento della legge 5/2003, dando così un segnale pratico al settore”. Nel dettaglio il protocollo riguarda anche, tra l’altro, il settore sociale, con la previsione della riserva del 10 per cento su acquisti di beni e servizi dalle cooperative sociali di tipo “B”, risorse pe la legge 34 (inserimento lavoratori), la partecipazione della cooperazione al tavolo legge 21/2016.(f.b.)

PROTOCOLLO D’AZIONE

REGIONE MARCHE – ALLEANZA DELLE COOPERATIVE ITALIANE MARCHE

Premessa

Il 16 novembre 2016 il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e l’Assessora alla cooperazione Manuela Bora hanno incontrato i Presidenti delle centrali cooperative che si riconoscono nell’Alleanza delle Cooperative delle Marche, Stefano Burattini Presidente AGCI Marche, Massimo Stronati Presidente di Confcooperative Marche e Gianfranco Alleruzzo Presidente di Legacoop Marche.

La Regione riconosce l’Alleanza delle Cooperative delle Marche come soggetto che contribuisce alla creazione di nuova imprenditorialità e nuova occupazione attraverso uno sviluppo sostenibile in grado di coniugare crescita economica e coesione sociale.

L’incontro si è concluso con l’impegno di redigere un Protocollo d’azione tra la Regione Marche e l’Alleanza delle Cooperative Italiane delle Marche, che preveda che le proposte dell’Alleanza accettate dalla Giunta Regionale saranno adottate in tempi definiti, così da dare attuazione nel più breve tempo possibile a quanto verrà congiuntamente stabilito.

Il protocollo di azione sarà oggetto di confronto tra l’Alleanza e la Giunta Regionale, perché è caratteristica peculiare della cooperazione nella sua azione quotidiana quella di interessare più settori e di conseguenza più assessorati.

Di seguito la bozza con le proposte dell’Alleanza.

Il Protocollo impegna la Giunta della la Regione Marche a:

  • Ripristinare la posizione di funzione della cooperazione: riconoscimento fondamentale alla cooperazione per il ruolo che svolge nella regione, entro il mese di giugno 2017.
  • Adottare modalità integrate di lavoro interassessorili, perché la complessità delle attuali progettualità richiede l’integrazione di strategie e risorse.
  • Avviare un confronto con l’obiettivo di promuovere la cooperazione di comunità anche attraverso una legge, così come hanno già fatto altre regioni. La cooperazione di comunità può essere una risposta allo spopolamento delle aree interne, e può contribuire a realizzare le migliori condizioni per la ricostruzione delle nuove comunità che verranno dopo il Sisma che ha colpito le Marche.
  • SUAP: nell’avvio della stazione unica appaltante dovrà essere assunto l’impegno di valorizzare le realtà presenti nel territorio e prevedere clausole sociali previste dalle attuali normative. Tutto questo attraverso un confronto tra Suap e associazioni di categoria.
  • Sostegno a progetti di investimenti e di sviluppo delle imprese cooperative e di creazione di nuova imprenditorialità attraverso un piano organico di misure ad hoc dei bandi POR di FSE e FESR.

Settore sociale

  • Accogliere le proposte presentate con le linee guida per gli affidamenti dei servizi di welfare proposte dalla cooperazione.
  • Prevedere una riserva del 10% sugli acquisti di beni e servizi regionali dalle cooperative sociali di tipo “B” iscritte all’albo con premialità per i dirigenti che adotteranno la riserva, secondo le modalità previste dalla legge 381/1991, all’interno del bilancio 2017.
  • Prevedere risorse adeguate per la legge 34 (cooperazione sociale di inserimento lavorativo).
  • Accogliere, attraverso apposito atto, le proposte già consegnate agli uffici regionali relative alla DGR 1331 ed avviare in tempi brevi un nuovo confronto, anche in relazione ai nuovi LEA.
  • Prevedere l’ingresso della cooperazione nel tavolo ARIS e conseguente avvio dei confronti previsti dalle normative vigenti.
  • Prevedere la partecipazione della cooperazione in caso di discussione sui temi della legge 21/2016.
  • Favorire un tavolo di confronto tra cooperazione sociale, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali per applicare anche nelle Marche l’art. 14 del Decreto legislativo 276 del 10/09/2003, che consente di adempiere agli obblighi previsti dalla Legge 68 in materia di assunzione di personale disabile per le imprese sopra i 15 dipendenti.

Settore agroalimentare e pesca

  • Promuovere un brand della Cooperazione Agroalimentare Marchigiana attraverso forme di promozione e divulgazione all’interno di uno specifico progetto.
  • Sostenere la forma cooperativa tra i giovani nell’ambito dell’Agricoltura sociale e del Turismo garantendo l’accesso anche della cooperazione sociale ai bandi PSR oggi precluso.
  • Avviare un confronto per favorire un progetto “Terra Marche in Coop” che ha l’obiettivo di contrastare l’abbandono dei terreni e delle produzioni, di mantenere ed incrementare la produttività dei terreni in abbandono e di favorire il ricambio generazionale in agricoltura attraverso la forma cooperativa.

Settore Lavoro

  • L’esperienza dei Worker Buyout (imprese recuperate grazie alla costituzione di cooperative di lavoro) richiede un impegno della regione attraverso una programmazione coerente che preveda: il finanziamento della LR 25/09 e l’attivazione di un sostegno alle Wbo attraverso i bandi POR FSE e FESR.

Il documento è stato firmato da:

Luca Ceriscioli Presidente della Regione Marche

Manuela Bora Assessora alla Cooperazione

La Giunta della Regione Marche

Stefano Burattini Presidente AGCI Marche

Massimo Stronati Presidente di Confcooperative Marche

Gianfranco Alleruzzo Presidente di Legacoop Marche

 

 

 

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