Celebrata a Camerino la Giornata dell’Educazione finanziaria per le Marche

Celebrata a Camerino la Giornata dell’Educazione finanziaria per le Marche

500 studenti delle province di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno a scuola di finanza con UBI Banca e FEDUF. “Scegli cosa voglio” è una conferenza spettacolo “seria ma non troppo” per le scuole secondarie di I e II grado organizzata da UBI Banca nell’ambito delle iniziative promosse nelle Marche grazie al Protocollo di collaborazione tra Regione Marche, Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio e UBI Banca

CAMERINO – Ricostruire tutto, le infrastrutture ma anche il tessuto sociale ed economico, partendo anche dall’educazione finanziaria per i più giovani. Camerino ha ospitato all’Auditorium Benedetto XIII della locale università la “Giornata dell’Educazione Finanziaria per le Marche”, un progetto che UBI Banca, in collaborazione con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEDUF), organizza a favore delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. Si tratta del primo incontro sull’educazione finanziaria che si svolge nell’area marchigiana del cratere del terremoto che ha colpito il centro Italia un anno e mezzo fa, scelta dettata dalla volontà di UBI Banca e dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche di favorire le scuole e le zone colpite dal sisma.

Protagonisti della giornata circa 500 studenti delle province di Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno. Ad assistere allo spettacolo sono stati i ragazzi dei licei classici Stelluti di Fabriano e Stabili Trebbiani di Ascoli Piceno, degli istituti superiori Galilei di Jesi, Varnelli di Cingoli, Antinori e Varano di Camerino, Amandola di Amandola, Ricci di Macerata, Federici di Serravalle, Capriotti di San Benedetto del Tronto e della scuola di primo grado Ferri di Fiastra. Lo scorso novembre UBI Banca aveva già organizzato un altro incontro sull’educazione finanziaria ad Ancona, senza poter soddisfare tutte le richieste delle scuole che avrebbero voluto partecipare, in quanto l’evento era andato tutto esaurito.

La conferenza–spettacolo “Scegli cosa voglio”, con una modalità particolarmente coinvolgente, presenta ai ragazzi il meccanismo delle scelte, in particolare quelle economiche, evidenziando alcune trappole cognitive nelle quali è facile cadere. Durante i 90 minuti dello spettacolo sono stati illustrati alcuni concetti di educazione finanziaria attraverso percorsi di logica, matematica, psicologia cognitiva e comportamentale raccontando da una parte quello che sarebbe ragionevole scegliere e, dall’altra, quello che scegliamo talvolta sbagliando anche a causa delle scorciatoie istintive che ci possono portare fuori strada. L’incontro di Camerino, che si colloca nell’ambito delle attività previste dal Protocollo di collaborazione sull’Educazione Finanziaria per le Marche, ha l’obiettivo di sensibilizzare giovani e adulti sui diversi temi di economia e finanza. “Si lavora insieme all’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche e alla Regione Marche per diffondere una nuova cultura di cittadinanza economica e le competenze indispensabili per affrontare il complesso scenario socio-economico in cui ci muoviamo, in particolare vogliamo essere vicini anche ai giovani di questo territorio”- ha commentato Nunzio Tartaglia, direttore macro area Marche Abruzzo di UBI Banca. “Vorrei inoltre ricordare che grazie alla collaborazione di Ubi Comunità, divisione specialistica di Ubi Banca dedicata a promuovere sul territorio nazionale l’alfabetizzazione economica, solo nel’anno scolastico 2016-17 più di 12mila studenti hanno usufruito dei percorsi e delle iniziative di educazione finanziaria”. Proprio per approfondire l’importanza di questa tematica, l’incontro si è concluso con una riflessione insieme alle Pubbliche Istituzioni sul tema dell’uso consapevole del denaro al quale sono intervenuti Andrea Spaterna, prorettore dell’Università degli Studi di Camerino, Simone Baglieri, responsabile coordinamento commerciale della macro area Marche Abruzzo di UBI Banca, Fabio Ramazzotti, Responsabile del Centro per l’Impiego di Macerata della Regione Marche e Marco Ugo Filisetti, Direttore Generale Ufficio Scolastico regionale per le Marche. “Gli argomenti trattati nel corso di questo incontro sono molto importanti e le iniziative poste in essere dai vari Ministeri e dall’ABI risultano efficaci e sono in grado di colmare rapidamente la mancanza di educazione finanziaria grazie soprattutto all’attività delle scuole” – ha dichiarato Andrea Spaterna, prorettore dell’Università degli Studi di Camerino.

“I giovani devono imparare a sviluppare la propria capacità critica e ad essere buoni investitori, innanzitutto del proprio tempo e poi delle risorse finanziarie di cui avranno gran bisogno nel corso della loro vita “ – ha detto Marco Ugo Filisetti, Direttore Generale dell’ Ufficio Scolastico regionale per le Marche. La “Giornata dell’Educazione Finanziaria per le Marche” è stata trasmessa in live streaming sul sito della FEDUF www.feduf.it e si è conclusa con un riscontro positivo di molti insegnanti e dirigenti presenti, secondo cui questi temi sono fondamentali per costruire le competenze delle nuove generazioni e permettere scelte economiche adeguate senza ricadute sulla collettività. “Lavoriamo da anni con le banche al fianco delle istituzioni per diffondere una cultura economica che consenta ai cittadini di difendere più consapevolmente le proprie risorse economiche. Le iniziative che ogni giorno vengono proposte si rivolgono soprattutto ai giovani per sensibilizzarli sul valore etico del denaro e sull’importanza della cultura finanziaria che partecipa al progresso socio economico del nostro Paese” ha concluso Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio.

 

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