Paolo Totò, dal Pantani al Laigueglia: una storia fatta di talento e determinazione

Paolo Totò, dal Pantani al Laigueglia: una storia fatta di talento e determinazione

di UMBERTO MARTINELLI

I ciclofili di bella memoria e solida cultura lo ricordano quando era agli esordi nel vivaio cittadino della Montagnola, che reclutava ed educava i giovanissimi pedalatori (dai 7 ai 12 anni).

“CI VUOLE L’ACCENTO finale sul tuo cognome, come il famoso attore napoletano?” gli chiedevano.

“Sì,” rispondeva “mi chiamo Totò Paolo.”

SAREBBE DIVENTATO, progressivamente, Paolo Totò: piazzato, vincente, azzurro junior, mattatore tra gli under 23 – élite (leader anche della challenge Il Cappello d’Oro), professionista Continental.

‘DA PORTO S.ELPIDIO al Trofeo Laigueglia’ potrebbe essere lo slogan.

Ovvero, dalla ribattezzata Città in Bicicletta’ alla classica ligure d’apertura della stagione italiana di massimo livello.

TRANSITANDO PER MONTAPPONE, capoluogo fermano del copricapo, in cui è nata e ha sede ufficiale la Sangemini – Mg. K Vis – Olmo Vega marco-toscana, presieduta da Demetrio Iommi e gestita tecnicamente dal tandem Maurizio Frizzo – Angelo Baldini.

UNA STORIA FATTA di talento, determinazione, reattività (non pochi i momenti bui, dai lutti agli stop forzati) e strategia dei ‘piccoli passi’ per alimentare i grandi sogni.

IN CIFRE, per Paolo Totò e la sua scuderia si tratta di debutto ottimo (prima corsa dell’anno e primo metallo).

ARGENTO: alle spalle di Moreno  Moser e davanti a Matteo Busato.

ALTRO PODIO qualitativo (vedi il bronzo acquisito nel Memorial Pantani), da aggiungere ai vari successi ed al protagonismo, soprattutto promozionalmente televisivo.

‘PASSETTO’ INDIETRO, alla vigilia del 55° Trofeo Laigueglia.

Sulla linea di partenza sono Paolo Totò, Nicola Gaffurini, Michele Gazzara, Niccolò Salvietti,Matteo Draperi, Luca Colnaghi, Dario Puccioni, seguiti dai direttori sportivi Livio Corsini, Ubaldo Capponi, Marco Babiloni.

IOMMI: “SPERIAMO di ben figurare e chiudere tra i primi.”

A volte si scrive “speranza” ma si può leggere “certezza”.

In chiave progettuale, ci sono due significativi marchi amici sulla casacca bianca sangeminiana: Stamperia Artistica Nazionale (progetto Ruote e Cultura), Casa Salute, medical partner (progetto Ciclismo & Benessere).

Nella foto (di Gianfranco Soncini): lo sprint d’argento in Liguria di Paolo Totò

 

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