Per non dimenticare: alle Muse proiettato il toccante film “La signora dello zoo di Varsavia”

Per non dimenticare: alle Muse proiettato il toccante film “La signora dello zoo di Varsavia”

di MASSIMO CORTESE

ANCONA – Al Ridotto del Teatro Delle Muse di Ancona, per iniziativa dell’Istituto Polacco, con il patrocinio del Comune di Ancona, legato indissolubilmente al II Corpo di Liberazione Polacco che liberò la Dorica nel luglio 1944, è stata permessa la visione del film “La signora dello zoo di Varsavia”. La proiezione, legata al Giorno della Memoria, è stata preceduta da una breve introduzione da parte di Cristina Gorajski Visconti, Console onorario di Polonia per le Marche. Nel ringraziare la presenza di tanti soci e simpatizzanti della AIPMarche in rappresentanza del territorio, Gorajski ha evidenziato come nel presente anno vi siano determinate ricorrenze che meritano approfondimenti: 100 anni dalla nascita della Polonia quale Stato indipendente (1918), 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali (1938), 70 anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione repubblicana (1948) e  40 anni dalla nomina del Papa polacco Giovanni Paolo II (1978).

Due parole sul film, veramente bello e toccante. Con l’invasione della Polonia del 1° settembre 1939, anche lo zoo di Varsavia viene occupato, nonostante l’amore per gli animali da parte di Antonina e di suo marito, che tanto avevano fatto per mettere insieme tanti esemplari rari. A seguito delle sofferenze degli ebrei del Ghetto di Varsavia, marito e moglie acquisiscono la consapevolezza che devono aiutare in ogni modo quegli sventurati, nonostante gli inevitabili rischi che questa scelta di vita comporta. I colpi di scena non mancano: d’altra parte un film drammatico, ispirato a fatti realmente accaduti, non poteva promettere diversamente.

 

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