Nella nuova scuola di Pieve Torina ha suonato la prima campanella

Nella nuova scuola di Pieve Torina ha suonato la prima campanella

Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo: “Una carica di fiducia per il futuro dei ragazzi e di tutta la comunità”

Nella nuova scuola di Pieve Torina ha suonato la prima campanellaNella nuova scuola di Pieve Torina ha suonato la prima campanella

PIEVE TORINA – “Una nuova scuola in un’area colpita dal sisma è una carica di fiducia per il futuro dei ragazzi che la frequenteranno e per la comunità intera. L’apertura di questa struttura, ecosostenibile e sicura è ancora più significativa perché frutto della grande generosità di tanti cittadini, di imprenditori e di associazioni della nostra regione.” Così il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, si è rivolto agli alunni della nuova scuola di Pieve Torina che hanno preso oggi possesso della struttura inaugurata lo scorso dicembre.

Il suono della prima campanella si è diffuso per tutto il plesso che è stato costruito completamente in muratura nella stessa sede in cui sorgeva prima la scuola distrutta dal sisma tra gli applausi dei ragazzi e degli insegnanti. Presenti il Commissario Straordinario, Paola De Micheli e il Sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci.

La struttura di 1.290 metri quadrati, è stata costruita secondo i criteri antisismici e tecnologicamente all’avanguardia ed è la prima ad essere realizzata  in muratura a Pieve Torina. Su due piani ospiterà circa cento alunni della scuola elementare e media. Essa rappresenta il frutto delle donazioni di privati cittadini, imprenditori e associazioni che lo scorso anno avviarono il progetto di raccolta fondi oggi pienamente concretizzato nel suo obiettivo.

“Succisa, veriscit” (tagliata, ricresce), il famoso motto del monastero di Monte Cassino, è stato scandito più volte a significare l’esempio che la nuova scuola rappresenta per il territorio e per la sua comunità.

 

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