Marche terra di conquista anche per Forza Italia: Ceroni escluso dalle liste, dimissioni a catena dal partito

Marche terra di conquista anche per Forza Italia: Ceroni escluso dalle liste, dimissioni a catena dal partito

ANCONA – Le Marche diventano terra di conquista anche per Forza Italia. Non solo, quindi, per il Partito democratico. Sicuramente un brutto inizio di campagna elettorale, in vista del voto del 4 marzo. Con una regione – le Marche – diventata una specie di territorio da colonizzare. Una regione che, purtroppo, rischia di contare sempre meno nel contesto nazionale. Eppure di problemi da risolvere, ad iniziare da quelli delle aree terremotate, ce ne sono fin troppi.

Da Roma è stata imposta la candidatura del direttore di Qn Andrea Cangini nel seggio per il Senato che doveva essere del coordinatore regionale del partito e senatore uscente di Forza Italia, Remigio Ceroni.

Come prima conseguenza Remigio Ceroni si è dimesso, scrivendo allo stesso leader del partito Silvio Berlusconi. Subito dopo sono arrivate le dimissioni della vice coordinatrice regionale Barbara Cacciolari, che ha interrotto anche i rapporti con il partito, quelle del sindaco di Falconara Goffredo Brandoni e quelle del capogruppo al Comune di Fermo Alessandro Bargoni. Ma è solo l’inizio.

“Apprendiamo con rammarico e stupore che nella lista Marche di Forza Italia – scrive Roberto Lombardelli, per il coordinamento comunale Forza Italia Tolentino – non è stato inserito il senatore uscente, coordinatore regionale del partito Remigio Ceroni.
“Abbiamo accolto la notizia – aggiunge Lombardelli – come un fulmine a ciel sereno, in quanto fino a poche ore prima tutti eravamo convinti che non ci fossero dubbi sulla riconferma della candidatura del senatore Ceroni.

“Invece, ci troviamo nella condizione di dover riflettere attentamente sulle conseguenze e le ripercussioni che questa scelta potrà avere per il futuro del partito. Il senatore Ceroni, infatti, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di coordinatore regionale di Forza Italia e con lui la vice Barbara Cacciolari, capace di ottenere circa 11mila voti alle elezioni Europee del 2014 e quasi 2000 preferenze alle Regionali del 2015, risultando la prima dei non eletti.
“A loro esprimiamo come Forza Italia Tolentino la nostra totale e completa solidarietà e vicinanza, oltre al ringraziamento per il lavoro svolto a vantaggio del partito in ogni singolo Comune marchigiano, anche e soprattutto nei momenti più difficili, quando non era facile come oggi salire sul carro dei vincitori.
“Se a Tolentino abbiamo ottenuto un risultato straordinario alle ultime elezioni Comunali, grossa parte del merito va ascritta proprio a Remigio Ceroni, grazie all’impegno e alla determinazione del quale è stata composta una lista risultata determinante per la riconferma al primo turno del sindaco Pezzanesi.
“Il coordinamento comunale, unitamente agli eletti e a tutti i candidati della lista Forza Italia per Tolentino chiedono a Remigio e a Barbara di non abbandonare il partito perché c’è ancora bisogno della loro competenza e della loro voglia di fare politica al servizio dei cittadini.
“Quanto accaduto, comunque, resta motivo di riflessione profonda e nei prossimi giorni – conclude Roberto Lombardelli per il coordinamento comunale Forza Italia Tolentino – decideremo insieme le opportune decisioni da prendere, sempre e comunque salvaguardando il partito, gli iscritti e i simpatizzanti”.

 

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