Frana la strada, alcune frazioni di Camerino di nuovo isolate

Frana la strada, alcune frazioni di Camerino di nuovo isolate

Un’altra brutta storia legata al terremoto del 26 ottobre 2017. I ritardi negli interventi. Il cronoprogramma della Regione non è stato rispettato

CAMERINO – La strada comunale di Camerino denominata Ponti-Canepina è di nuovo chiusa al traffico, a poco più di due mesi dalla riapertura, e per gli abitanti delle frazioni di Piegusciano, Sabbieta, Tuseggia e Valle Vegenana arrivano ancora una volta tanti disagi.

La strada è stata chiusa dalle ore 15 di ieri pomeriggio, 30 novembre, proprio nel tratto dove si stanno effettuando i lavori dell’area 5 Piegusciano per il posizionamento delle soluzioni abitative di emergenza (SAE) da parte del Consorzio Astrale di Firenze che, per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, si occupa della fornitura, trasporto, montaggio e servizi ad esse connesse.

La strada ex provinciale Campolarzo-Canepina, oggi comunale, in seguito al terremoto del 26 ottobre 2016, fu chiusa al transito nel tratto Ponti-Canepina a causa di due ponti pericolanti: l’uno – denominato Sabbieta – ancora chiuso e in attesa dei lavori di riparazione, è stato sostituito da un bypass provvisorio, l’altro – quello di Seola – è stato finalmente riaperto dopo i lavori lo scorso 27 settembre.

In questo anno terribile gli abitanti della zona, ancora densamente popolata nonostante il terremoto, per raggiungere le loro abitazioni hanno dovuto fare percorsi alternativi, transitando strade strette e dissestate, in alcuni casi poco più che sterrati, e raddoppiando i chilometri da percorrere per raggiugere Camerino.

Quando il peggio sembrava passato e la viabilità in parte ripristinata, arriva lo smottamento di ieri che praticamente ha cancellato la sede stradale nei pressi di Piegusciano, proprio nel tratto in cui si stanno effettuando i lavori per la realizzazione dell’area in cui dovrebbero essere posizionate le SAE.

Il bando dell’ERAP Marche per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e delle opere di fondazione di tale area 5 SAE di Camerino loc. Piegusciano se lo è aggiudicato l’ATI Impresa Edile Stradale dei F.lli Pazzaglia di Valfornace in ATI con Nefer s.r.l. di Pieve Torina per un importo totale di 443.321,65 euro, al netto del ribasso del 33,334 %.

I lavori, secondo il cronoprogramma della Regione Marche, sarebbero dovuti essere già conclusi. Sta di fatto che il cantiere è ancora aperto e che l’unica strada percorribile, forse proprio a causa di questi lavori che probabilmente hanno indebolito il versante a valle della strada stessa, non c’è più e per gli abitanti si prospettano disagi purtroppo conosciuti, con l’inverno che ormai è alle porte.

Nelle foto: la strada franata; i lavori nell’area 5 Piegusciano per il posizionamento delle soluzioni abitative di emergenza (SAE) e la strada alternativa

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.altrogiornalemarche.it