Dolore e commozione nelle tante testimonianze per la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto, donna determinata, concreta e amata

Dolore e commozione nelle tante testimonianze per la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto, donna determinata, concreta e amata

SENIGALLIA – E’ deceduta questa mattina, alle 7.30, Patrizia Casagrande Esposto, ultimo presidente eletto della Provincia di Ancona. Aveva 66 anni. Il decesso in ospedale, dopo una lunga – ed impari – lotta contro un male incurabile.

Una vita in politica, quella di Patrizia Casagrande Esposto, nata a Senigallia il 29 ottobre 1951 dove ha sempre vissuto. Si è appassionata presto alla politica, già a 18 anni si era iscritta nelle Acli e a 20 anni al Pci, attraversando tutte le fasi del partito: Pds, Ds e oggi Pd.

Il suo primo incarico politico lo ha rivestito a Senigallia, quando nel 1985 è stata eletta in Consiglio comunale. Un trampolino di lancio in direzione dei vertici della Provincia di Ancona.

Dolore e commozione nelle tante testimonianze per la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto, donna determinata, concreta e amataNel 1994 è eletta in Consiglio provinciale e, dopo quattro anni è nominata assessore provinciale con deleghe ai Lavori pubblici, alla Viabilità, all’Edilizia scolastica e alle Politiche di pari opportunità. Nel 2002, l’allora presidente della Provincia di Ancona, Enzo Giancarli, le affida nuove deleghe: Urbanistica, Ambiente, Edilizia residenziale pubblica. Da Assessore provinciale, ha attivato l’Osservatorio Provinciale dell’Acqua, in virtù del quale Ancona ha ospitato nel 2010 la prima tappa del progetto europeo “Les Villes et l’Eau”, un convegno internazionale dedicato all’acqua bene comune non mercificabile.

Ruoli chiave che l’hanno portata ad assumere sempre più rilevanza, tanto da essere la candidata naturale della coalizione di centrosinistra nelle amministrative del maggio 2007, quando è stata eletta al primo turno presidente della Provincia di Ancona – la seconda donna alla guida dell’Ente, dopo Marisa Saracinelli – con il 55,64 % dei voti.

In cinque anni di mandato ha ottenuto importanti risultati, tra i quali: il Bilancio partecipativo; accordi stabili per la realizzazione dei poli scolastici nei territori; la creazione del sistema turistico locale unico; il sistema unico del trasporto locale. Ha posto solide basi per il Piano Energetico Provinciale e avviato il progetto Eternit free per la sostituzione dell’amianto con il fotovoltaico; ha svolto azioni politiche d’area vasta per la differenziazione, lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti.

Nel 2009 ha promosso un fortunato ciclo di seminari sull’urbanistica dal punto di vista della cultura.
Particolarmente attiva nei progetti a favore del Sud del mondo, si era fatta promotrice del primo convegno internazionale delle Autonomie locali “L’Europa con l’Africa”.

Ha partecipato alla redazione della “Carta europea per la parità e l’uguaglianza tra gli uomini e le donne” ed ha fatto parte del Coordinamento della Conferenza nazionale delle donne del Partito Democratico. Il 12 ottobre 2009 è eletta presidente dell’Upi Marche e, successivamente, anche del sistema turistico unico della Marca Anconetana.

È stata, inoltre, vice presidente del Coordinamento nazionale dei Consigli delle Autonomie Locali, vice presidente del Coordinamento nazionale Enti locali per la Pace e i Diritti umani e membro del consiglio nazionale dell’AICCRE (Associazione italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa).

Il suo ultimo incarico politico l’ha svolto come coordinatrice della segreteria del Pd Marche. Attualmente era presidente della Form, nominata lo scorso luglio.

Immenso il cordoglio del mondo politico marchigiano e senigalliese.

E’ deceduta a Senigallia Patrizia Casagrande Esposto, ultimo presidente eletto della Provincia di Ancona“Con la scomparsa di Patrizia Casagrande la nostra comunità – afferma la senatrice Camilla Fabbri del Pd – perde un punto di riferimento importantissimo. Una vita dedicata alla politica, al servizio delle Istituzioni, al fianco dei territori e dei cittadini. Per il nostro partito Patrizia è stata sempre una straordinaria risorsa, per la sua profonda capacità di interpretare la realtà ed i suoi bisogni, in particolare ma non solo delle donne. Il mio abbraccio più forte alla famiglia di Patrizia. Per noi tutti è un giorno di immensa tristezza, Patrizia ci mancherà tantissimo”.

“La morte di Patrizia – scrive la senatrice Silvana Amati – è un dolore vero, una ferita profonda prima di tutto per i suoi cari, ma certo anche per il Partito Democratico del quale è stata fino all’ultimo dirigente ad ogni livello.

Stimata per il suo impegno nel Consiglio Comunale di Senigallia già dal 1985, è stata ottima Assessore, Presidente e Commissario della Provincia di Ancona.

Determinata e concreta, amata dai suoi collaboratori, ha segnato con il suo governo un’epoca positiva nella politica della Provincia.

Sempre convinta della necessità di rafforzare il ruolo delle donne nella politica e nelle Istituzioni è stata protagonista delle battaglie per la rappresentanza e sempre dalla parte delle donne. Nostra è infatti la consapevolezza della difficoltà di confrontarsi con il “disagio della rappresentanza” cioè di riuscire a coniugare insieme i tempi di vita, lavoro, famiglia, impegno politico. Con lei abbiamo lavorato per salvaguardare dalla dispersione le opere di Nori de’ Nobili.

Mancherà infintamente alla sua famiglia, al figlio, al marito, alla sorella, agli amatissimi nipoti. Mancherà tanto anche a noi. Sarà difficile passare davanti alla sua abitazione per andare ancora una volta ad una riunione e non fermarsi per vederla arrivare puntuale ed elegante con il sorriso aperto e il cellulare acceso. Ciao Patty”

“Esprimo profondo cordoglio – afferma il senatore Francesco Verducci – per la scomparsa di Patrizia Casagrande. Mi unisco al dolore dei suoi cari e dei compagni della comunità politica cui per la vita intera ha partecipato. Patrizia è stata una militante appassionata e generosa, di grande valore e umanità, ed il suo impegno politico ed istituzionale rappresenta un esempio. Patrizia ci mancherà, il suo lavoro è una testimonianza di bella politica”.

Dolore e commozione nelle testimonianze dei politici per la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto, donna determinata, concreta e amata“Per me – dichiara l’on. Emanuele Lodolini – è un dolore immenso. Per me Patrizia non è stata solo la Presidente della Provincia di Ancona. È stata molto di più. Una colonna, un riferimento. La sua scomparsa lascia in me un vuoto profondo. È stata nei momenti più difficili e belli della mia storia politica, ma non solo, una importante amica, una confidente oltre che compagna di Partito.

La ricordo con profondo affetto e riconoscenza per la sua fine intelligenza, grande modernità e straordinaria capacità di osservazione e rivolgo in questo momento il mio pensiero affettuoso al marito Furio e alla famiglia. Patrizia mi mancherà. Ci mancherà. Appena eletto, giovanissimo, segretario provinciale dei Ds la prima sfida che mi trovai dinanzi fu quella di scegliere colui o colei che avremmo candidato alla presidenza della provincia dopo Giancarli, eredità pesante e vincere le elezioni. Con Patrizia che vinse le primarie dei Ds vincemmo le elezioni ma facemmo una cosa in più: ci presentammo alle elezioni con la lista dell’ulivo un segnale importante di rilievo nazionale verso la costruzione del partito democratico. Il suo ricordo resterà indelebile nel mio cuore ed il suo esempio mi sarà d’ispirazione perché lei mi ha insegnato a vivere e interpretare il ruolo istituzionale non al chiuso dei palazzi ma fuori in mezzo alle persone e nella società”.

“La notizia della scomparsa di Patrizia Casagrande – afferma l’on. Beatrice Brignone – mi ha scosso profondamente. Lascia un vuoto impossibile da colmare e un ricordo indelebile in chi ha fatto insieme a lei anche solo un breve tratto di strada.

“Di Patrizia ammiravo la determinazione e la forza di condurre ogni battaglia a testa alta, soprattutto quando si trattava di battaglie che coinvolgevano le donne e i loro diritti, si gettava nel modo più generoso possibile, senza fare distinzioni di parte.

“La sua capacità amministrativa, di fare squadra e di sentirsi parte di una squadra, hanno reso gli anni della sua presidenza tra i migliori che la Provincia di Ancona ricordi.

“E non poteva non colpire la dolcezza che rivestiva nel suo ruolo di madre e di nonna, la luce che aveva negli occhi quando parlava della sua famiglia.

“Mi associo  al cordoglio che unisce il nostro territorio per una perdita così grave e dolorosa e sono vicina con tutto il cuore a Furio, Alessandro, Laura e ai piccoli Anna e Giorgio”.

Cordoglio profondo per la scomparsa di Patrizia Casagrande è stato espresso anche dal presidente Luca Ceriscioli e da tutta la Giunta regionale. “E’ venuta a mancare una persona di grande spessore – afferma Ceriscioli – protagonista importante, capace e appassionata della vita politica e amministrativa del nostro territorio che ha contribuito a far crescere come amministratrice pubblica e come cittadina, sempre corretta, attenta ai problemi e alle opportunità,  sempre generosa nell’impegno che non ha voluto risparmiare nemmeno nei giorni più difficili della malattia.

Oggi perdiamo una persona di grande carisma, un emblema dell’impegno delle donne in politica, una delle rappresentanti di rilievo delle istituzioni. La ricorderemo sempre con affetto e riconoscenza e faremo tesoro dell’esperienza che lascia.

In questo triste momento esprimo a nome mio personale e della giunta le più sentite condoglianze al marito Furio, al figlio Alessandro e alle loro famiglie”.

Cordoglio al quale si unisce anche il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo: “A nome mio personale e di tutto il Consiglio regionale, esprimo il più sentito cordoglio per la scomparsa di Patrizia Casagrande.

“La sua tenacia, il suo impegno e la sua forza sono stati di insegnamento per tutti noi. Patrizia è stata una grande amministratrice, sensibile seria e attenta ai bisogni della nostra comunità. A lei siamo riconoscenti per la preziosa opera svolta come Presidente della Provincia, proseguita anche in questo ultimo periodo come Presidente della Form”.

Il consigliere regionale Gianluca Busilacchi, ha invece inviato il seguente messaggio di cordoglio alla famiglia di Patrizia Casagrande: “Quando si fa politica attivamente per molti anni, si ha l’occasione di passare con alcune persone tantissimo tempo, condividere riflessioni, emozioni, gioie e timori. Sia riferite alla sfera pubblica, ma anche – con coloro con cui si lega maggiormente – sul piano personale. Credo che molti dirigenti anconetani e marchigiani prima dei DS e poi del PD degli ultimi 20 anni abbiano avuto un rapporto umanamente ricco e speciale, direi quasi familiare, con Patrizia. Per me è stato così, ma sono convinto di essere in buona compagnia.

“Per una ragione molto semplice: perché Patrizia comunicava immediatamente una grande dolcezza e predisposizione a un confronto improntato anzitutto alla umanità. Una cosa estremamente rara nella politica di oggi, specie per chi come lei è stata una dirigente apicale, una donna delle istituzioni. Capace però di non perdere con il suo ruolo questa necessità di un rapporto vicino, caldo, umano, di cui tutti in fondo abbiamo sempre bisogno nella nostra vita. Mi mancherà e ci mancherà. Un grande abbraccio a Furio e a tutta la famiglia”.

“A nome del Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Marche e mio personale – scrive il capogruppo in regione, Gianni Maggi – esprimo le più vive e sincere condoglianze alla famiglia di Patrizia Casagrande Esposto.

L’ex Presidente della Provincia di Ancona è stata un punto di riferimento per le donne che si sono avvicinate alla  politica e per i diritti di tutte le altre per i quali si è sempre battuta”.

Dolore e commozione nelle testimonianze dei politici per la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto, donna determinata, concreta e amata“Un immenso dolore e una profonda commozione accompagnano la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto”. Lo dice il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, che aggiunge: “Non nascondo che, mentre si accavallano ricordi ed emozioni, in questa triste ora è per me difficilissimo separare l’aspetto pubblico da quello privato. Con Patrizia non se ne va solo una donna che ha segnato a fondo la vita politica della nostra città e della nostra provincia, ma un’amica con la “a” maiuscola, che, fino alla fine, ho considerato un costante e irrinunciabile punto di riferimento per la sua intelligenza, la sua generosa passione e il suo coraggio. Patrizia c’è sempre stata, non solo nei momenti felici ed esaltanti, ma anche e soprattutto in quelli più difficili. E come per me c’è stata sempre per la nostra città, per la nostra comunità, per il nostro territorio. C’è stata ponendo i suoi valori, totalmente fedeli a quelli sanciti dalla Costituzione a cui era fortemente legata, al centro del suo agire istituzionale. Non a caso ha dedicato la sua vita politica, e non solo, alla promozione della cultura, alla tutela dei diritti, alla difesa dello sviluppo sostenibile, al sostegno dell’innovazione, che con convinzione considerava le imprescindibili leve della crescita democratica del territorio e del bene comune. Oggi, con il cuore colmo di tristezza, al cospetto di questo lutto che strappa dalle nostre vite una compagna di tante battaglie, ci sentiamo tutti  più vuoti e più soli, ma non orfani di quegli ideali che Patrizia ha voluto e saputo trasmetterci con il suo esempio e che, in particolar modo, ha contribuito a seminare nella nostra comunità. In questo difficile momento i miei pensieri e il mio conforto vanno a Furio, ad Alessandro e a tutti i familiari, il cui dolore è secondo solo all’amore che hanno saputo dare a Patrizia”.

Cordoglio anche da parte del sindaco di Pesaro Matteo Ricci: “E’ una notizia che rattrista profondamente anche il nostro territorio. Come amministratore si è sempre contraddistinta per la grande collaborazione e la capacità di dialogo con la comunità pesarese. Si è spesa con determinazione per lo sviluppo del bene comune in genere, in particolare per i diritti delle donne. Perdiamo una figura di spessore: siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore”.

Cordoglio anche da parte dell’Anci Marche. “L’Anci Marche – si legge in una nota – apprende con grande dolore il decesso della signora Patrizia Casagrande Esposto, già Presidente della Provincia di Ancona e Presidente dell’UPI Marche. Ricordiamo l’eccellente amministratrice che ha sempre considerato imprescindibile la collaborazione tra gli Enti Locali per la valorizzazione dei territori e delle popolazioni amministrate. Ricordiamo le qualità morali ed umane che ne hanno ispirato l’azione ed i principi di solidarietà per i quali si è battuta. Una grande donna marchigiana che dovrà essere presa ad esempio anche per il futuro.
Il Presidente ed il Direttore Anci Marche a nome di tutti i Sindaci della Regione Marche”.

Dolore e commozione nelle testimonianze dei politici per la scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto, donna determinata, concreta e amataCon queste parole, il segretario regionale del Partito democratico, Francesco Comi, ha commentato la notizia della scomparsa di Patrizia Casagrande Esposto: “Patrizia ha sempre dimostrato, con la sua passione e professionalità, come sia possibile essere impegnati in politica per il bene della collettività e nel pieno rispetto delle Istituzioni che si rappresentano. Ha mostrato, in ogni circostanza, grande dignità, anche nell’affrontare questa sua ultima battaglia. La politica marchigiana deve molto a Patrizia, alla sua sensibilità nei confronti dei più deboli, al suo essere innovatrice e non aver, quindi, timore di proporre soluzioni alternative e concrete nell’esclusivo interesse del territorio. Personalmente, sono profondamente addolorato perché ho avuto modo di lavorare fianco a fianco di Patrizia e la sua mancanza si farà sentire. Ciao Patrizia”.

“La morte di Patrizia Casagrande – si legge in una nota del Partito democratico di Senigallia – non può che rimandarci alla sua vita.

Ed è la sua vita, intensamente vissuta da donna intelligente, sensibile, generosa, capace di spendersi per le cause più significative della nostra società che, inevitabilmente, prende corpo nelle molteplici testimonianze di affetto, stima, vicinanza alla famiglia, cordoglio, espressi da tanti esponenti politici e amministratori, sulle pagine dei quotidiani.

Ricordare il suo impegno e la militanza nelle file del Partito Democratico, schierata dalla parte delle fasce emarginate e a difesa di beni comuni non alienabili né mercificabili, vuol dire riflettere sul suo operato e proporre alle nuove generazioni un modello di vita politica onesta, coerente e tesa al raggiungimento di obiettivi elevati e di interesse collettivo.

Dobbiamo pensarla così, militante, in prima linea, instancabile, mai rinunciataria, pronta a farsi carico di esigenze locali ma attiva anche in progetti internazionali, a favore delle donne o del sud del mondo.

Ha saputo affrontare le emergenze ambientali, dando risposte concrete al problema dello smaltimento dei rifiuti e dell’amianto, ha organizzato poli scolastici efficienti e un funzionale sistema di trasporti; ha proposto e sostenuto un modello efficace di turismo culturale favorendo la diffusione in rete delle eccellenze del nostro territorio.

La Città, la Provincia, la Regione, senza Patrizia si sentono più sole.

Patrizia Casagrande è sempre stata, infatti, un punto di riferimento per il territorio e per Senigallia, per la nostra attività politica e per la nostra attività amministrativa. Una donna che ha saputo guardare al futuro e al bene comune anche nel momento più difficile della sua vita, come dimostrano gli appelli a favore della ricerca contro il cancro scritti da lei stessa nelle ultime settimane tramite il profilo Facebook.

A noi del Partito Democratico di Senigallia mancheranno la sua umanità, la sua esperienza, il suo acume politico, il suo contributo all’interno degli organismi del Partito, appena rinnovati nel recente congresso. Vogliamo esprimere la nostra vicinanza al marito Furio Durpetti, al figlio e alla famiglia. Per questa ragione, tutte le iniziative organizzate dal PD cittadino e provinciale in vista delle festività natalizie sono state annullate, in segno di profondo lutto da parte di tutti gli iscritti.

Ci mancherai, Patrizia, ma il ricordo del tuo impegno sarà per noi uno stimolo a lavorare insieme per costruire una società più giusta e più bella”.

“La Lista Civica Vivi Senigallia – profondamente colpita dalla triste perdita dell’illustre concittadina e amica Patrizia – si unisce al dolore del marito Furio, del figlio Alessandro, dei familiari e della comunità tutta. Viviamo un dispiacere acuto e diffuso perché con Patrizia se ne va una protagonista importante della nostra storia ed ognuno di noi conserva un ricordo molto caro di Lei.  Rimane la consolazione che Patrizia continuerà certamente a vivere nell’eredità etica e morale lasciata e nelle persone che l’hanno conosciuta, ammirata ed apprezzata, umanamente e professionalmente. Vivrà nelle cose dette, nei consigli dati, nelle opere compiute, nel ricordo del suo grande agire equilibrato e controllato, mai fuori dalle righe, corretto e sempre coerente.

“Una donna mite, pacata, elegante, solare, sempre disponibile all’ascolto, al confronto dialettico e dispensatrice di buoni consigli, derivanti dall’enorme esperienza e competenza amministrativa e da un profondo senso civico e dello Stato.

“E’ una carriera prestigiosa quella della “Presidente Patrizia” intrecciata con un percorso di vita personale, professionale e politico di alto profilo, ispirato dai valori della nostra Carta costituzionale, permeato di umiltà e di amore per le persone, per le Comunità, per i nostri territori, corredato da riconoscimenti ed incarichi rilevanti. Amministratrice colta e preparata, antesignana e innovativa, donna coraggiosa e attenta alla tutela dei diritti di tutti – nessuno escluso – è stata costantemente impegnata a garantire l’inclusione e l’integrazione dei più deboli, spesso degli ultimi.

“Le donne della lista di Vivi Senigallia – in particolare – la ricorderanno per aver contribuito al consolidamento della leadership femminile nella politica e nelle Istituzioni. Noi tutti le riconosceremo il grande merito di essere stata sempre in prima linea, quale instancabile stimatissima sostenitrice della parità e dell’uguaglianza tra gli uomini e le donne”.

Forte commozione tra i fotografi ed artisti del Musinf per la notizia della scomparsa di Patrizia Casagrande. “Nel rivolgere alla sua famiglia le più sentite  condoglianze degli operatori del Museo civico d’arte moderna “scrivono il prof. Carlo Emanuele Bugatti, direttore del Musinf,  il fotoreporter Giorgio Pegoli , coordinatore del corso di fotogiornalismo  e il prof. Stefano Schiavoni, coordinatore della biblioteca arti visive del Musinf, “vogliamo  testimoniare  alla famiglia che molti fotografi ed artisti  ci  hanno telefonato per esprimere  il cordoglio per la scomparsa di  Patrizia Casagrande. Da tutti è e sarà ricordata  per la costante vicinanza ed il forte interessamento al mondo delle arti. Un interessamento che è stato  espresso con coerenza, capacità ed impegno  da Patrizia Casagrande  sia a  livello personale sia nello svolgimento dei  vari importanti ruoli istituzionali, che  aveva ricoperto con riconosciuta competenza.

“In particolare – concludono il prof. Bugatti, Giorgio Pegoli ed il prof. Schiavoni – tutti ricorderemo sempre l’attiva presenza di Patrizia Casagrande nella messa in salvaguardia delle opere di Nori de’ Nobili,  nella costituzione  dell’Osservatorio provinciale della Fotografia e  nella promozione di iniziative sull’arte di avanguardia come Collective Eye, che fu realizzato dall’assessorato alla cultura della Provincia di Ancona”.

Patrizia Casagrande Esposto lascia indubbiamente un grande vuoto in tutta la comunità senigalliese. I funerali avranno luogo giovedì mattina, alle ore 9, nella chiesa del Portone.

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Al marito Furio ed al figlio Alessandro le condoglianze più sentite della Direzione e della Redazione del nostro giornale

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