Marche protagoniste al Palaindoor di Ancona dopo tre giornate di boxe di alto livello

Marche protagoniste al Palaindoor di Ancona dopo tre giornate di boxe di alto livello

Marche protagoniste al Palaindoor di Ancona dopo tre giornate di boxe di alto livelloMarche protagoniste al Palaindoor di Ancona dopo tre giornate di boxe di alto livelloMarche protagoniste al Palaindoor di Ancona dopo tre giornate di boxe di alto livello Marche protagoniste al Palaindoor di Ancona dopo tre giornate di boxe di alto livello

ANCONA – Tre giornate di boxe di alto livello al Palaindoor di Ancona per la regia della Upa Pittori. Un impianto magnifico degno di competizioni di altissimo livello, capace di contenere anche sei quadrati, ed un pubblico di buona consistenza che ha seguito con entusiasmo le manifestazioni. Sul ring i migliori elite delle Marche e dell’Umbria per giocarsi il posto agli assoluti di Gorizia in programma per la prima settimana di dicembre. Organizzazione senza sbavature del sodalizio dorico che ha visto un impegno costante da parte del tecnico Cappellini e del dirigente Occhinero. Questi i campioni regionali visti in dettaglio categoria per categoria.

Nei 56 kg è prevalso il pugile del Boxing Club Castelfidardo Owie Osaradion, Nelle semifinali ha battuto Gramolini della Audax di Fano che, invero, ha opposto ben poca resistenza. In finale si è scontrato con Occhinero della Upa. Ottimo combatti mento quest’ultimo che ha visto prevalere Owie in virtù di una maggiore mobilità e precisione nei colpi. L’anconetano ha fatto il possibile ma non ha potuto evitare la sconfitta.

Nei 60 kg il titolo è andato all’umbro Angelo Di Rocco della Boxe Foligno. In semifinale si erano battuti in un match equilibratissimo Karimi della Pugilistica Dorica e Meca della Upa Pittori. Poi, in finale, Meca nulla ha potuto contro il funambolico Di Rocco che, molto più alto e con un maggiore allungo, è riuscito anche a farlo contare .

Nei 64 kg nella prima tornata Bonazza della Upa regolava con una migliore tecnica e con colpi d’incontro precisi, soprattutto in diretto, il colored Kpogo della B.C. Castelfidardo. In finale se la giocavano Bonazza e Metoniekpon. Match equilibrato che il pugile di Castelfidardo si è aggiudicato con una condotta aggressiva imponendo il confronto sul piano del “dai e prendi” alla corta  e media distanza risultando sicuramente più efficace e degno del titolo.

Nei 69 kg la vittoria è andata meritatamente a Marco Ubertini del B.C. Castelfidardo che in semifinale ha regolato Bacchiocchi della Audax di Fano ed in finale è prevalso sull’umbro Gubbini dopo una autentica battaglia che l’ha visto prevalere di forza con tre riprese condotte all’arma bianca. Di Ubertini abbiamo apprezzato il carattere, la determinazione e la volontà con cui ha fortissimamente voluto questa affermazione. Da sottolineare in questa categoria il verdetto che ha penalizzato Baldoni della Upa dato per sconfitto con “split decision” contro Gubbini.  Un verdetto al limite dell’incredibile che evitiamo di commentare per non utilizzare termini oltremodo sgradevoli che non ci appartengono.

Nei 75 kg Diego Vergoni del B.C. Pesaro ha superato nei quarti  Rossi della Pugilistica Ascoli. In semifinale Di Loreto del B. Team Ruffini in un match molto tirato in cui ha fatto valere una boxe fatta di colpi d’incontro e di jab sinistri ed in finale ha avuto ragione di Romagna della Upa al termine di un acceso combattimento. Il pesarese, già campione universitari e “guanto d’oro”, sa boxare come pochi, utilizza tutti i colpi compreso il montante che porta con scioltezza. Non sempre è stato continuo nelle azioni e non ci è sembrato al meglio ma il suo maestro ci garantisce che ai nazionali avrà recuperato la piena forma.

Negli 81 kg Diego Pieroni della Upa ha conquistato il titolo in semifinale con un match altamente spettacolare in cui è riuscito a battere Seghetti di Ascoli che lo sovrastava come esperienza. Seghetti non può rimproverarsi nulla perché ha tentato di tutto con una aggressività asfissiante ma con l’anconetano, in serata di grazia,  che lo ha sempre contrato con  diretti e montanti, nulla ha potuto. Uno dei più bei matches della serata. In finale ha vinto per WO in quanto l’avversario,  Caraffa della stessa palestra ha preferito non presentarsi.

Nei 91 kg il titolo, per mancanza d’avversario, è andato ad Amin Ettesami della Boxe Perugia.

Le Marche porteranno quindi ai campionati elite di Gorizia cinque atleti e l’Umbria due. Per quanto riguarda le società marchigiane al primo posto il Boxing Club Castelfidardo che ha centrato tre obiettivi con Owie nel 56 kg, con Metoniekpon nei 64 e Ubertini nei 69 kg; alla Upa l’81 kg Pieroni e al B.C. Pesaro il 75 kg Vergoni. Il più sfortunato Baldoni della Upa che ha ricevuto una sconfitta veramente assurda.

Ufficiali di Servizio: gli umbri Alessandro Renzini e Paolo Ruggeri, i marchigiani Alberto Lupi e Sauro Di Clementi; Commissione Ordinatrice: Adelchi Tonucci, Oreste Mariani , Antonio Occhinero; medico di bordo ring: Elisabetta Di Cristofaro; speaker: Bruno  Cozzi; Cronometristi: .Simonetta Onorati, Andrea Domogrossi. (GF)

Nelle foto: la vittoria di Vergoni; Pieroni con i suoi tecnici; la vittoria di Owie; la vittoria di Ubertini; Ubertini, Metoniekpon, Owie

 

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