“Ecco la sinistra che vogliamo: un soggetto politico unitario, non un contenitore elettorale”

“Ecco la sinistra che vogliamo: un soggetto politico unitario, non un contenitore elettorale”

L’on. Lara Ricciatti (Mdp) presenta l’unione della sinistra. Sabato pomeriggio a Pesaro l’assemblea provinciale con Possibile e Sinistra Italiana

“Ecco la sinistra che vogliamo: un soggetto politico unitario, non un contenitore elettorale”

PESARO – «Non una nuova lista elettorale che si sciolga come neve al sole il giorno dopo il voto. Bensì un investimento politico preciso in un progetto comune. La creazione unitaria di un nuovo soggetto di sinistra coeso. Una sinistra che sia argine ai preoccupanti recenti episodi di razzismo in provincia e soprattutto che diventi la casa aperta di tutti coloro che non hanno tessere di partito e che in questi ultimi anni non si sono più riconosciuti nella politica, che non sono andati più a votare perché non hanno trovato rappresentanza a sinistra su temi importanti come il lavoro o la salute.» È chiara e lo afferma con voce decisa, la deputata marchigiana di Articolo Uno MDP Lara Ricciatti che nella mattinata di oggi ha presentato a Pesaro la nuova realtà provinciale, al tavolo con Filippo Carloni (Sinistra Italiana) e Crescentino Dionigi (Possibile) per l’unione, anche a livello territoriale così come a livello nazionale, delle tre bandiere di Articolo Uno MDP, Sinistra Unita e Possibile.

L’appuntamento è ora con l’assemblea provinciale di sabato pomeriggio, prevista per le ore 15.30 alla sala dell’ex Centro dell’Impiego di Pesaro in via Luca Della Robbia. Un’incontro provinciale, che avverrà in questi giorni anche in tantissime altre province italiane e che porterà all’indicazione di 9 delegati che dalla provincia di Pesaro-Urbino rappresenteranno la sinistra all’assemblea nazionale di Roma del 3 dicembre, dove saranno 1.500 i delegati da tutta Italia.

«Abbiamo profondo rispetto della storia e delle esperienze di tutti, ma vogliamo arrivare a chiamarci in un unico modo – prosegue l’Onorevole Ricciatti, che a chi le chiede di una sua ricandidatura e di percentuali elettorali molto correttamente risponde – È un onore esser stata eletta, con un partito come Sel che non c’è più, ma siamo una comunità e questo significa che le cose si decidono insieme. Quanto alle proiezioni sui numeri, vogliamo rompere anche sulle vecchie liturgie. Abbiamo smesso di fare politica guardando ai sondaggi. Sondaggi che danno come non opportuno sostenere Ius Soli e testamento biologico, che invece sono per noi due leggi di grandi civiltà».

«Nessun bisogno di tessere e completa apertura a tutte le esperienze civiche dell’area. Sabato potranno partecipare tutti coloro che sottoscriveranno il documento programmatico “Una nuova proposta” illustra il segretario provinciale di Sinistra Italiana Filippo Carloni, ribadendo la grande importanza e opportunità offerta dalla costruzione di questo nuovo percorso comune, in controtendenza con un passato divisivo a sinistra. “Oggi è un bel giorno per me anche come cittadino – chiosa Crescentino Dionigi di Possibile – l’opportunità di una forza politica coesa che abbia la capacità di lasciar da parte le vecchie appartenenze per portare al Parlamento le istanze del territorio. Una vera alternativa a quella sinistra, che purtroppo sinistra non è più”.

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una nuova proposta documento

 

 

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