Dopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di Pesaro

Dopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di Pesaro

Dopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di Pesaro Dopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di Pesaro Dopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di PesaroDopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di PesaroDopo la riuscita manifestazione di Pergola, martedì mattina presidio per difendere la sanità marchigiana davanti all’Ospedale di Pesaro

PESARO – Dopo il territorio (sabato c’è stata una riuscitissima manifestazione davanti all’ospedale di Pergola) martedì mattina, tempo permettendo, la mobilitazione di CGIL CISL e UIL farà tappa a Pesaro.

Infatti dalle ore 9 sarà organizzato davanti all’Ospedale San Salvatore un presidio con volantinaggio per informare e coinvolgere i cittadini sul futuro di questo presidio che vive già all’ombra del nuovo ospedale.

Infatti, in attesa della definizione della costruzione del nuovo ospedale Marche nord i cui tempo e risorse sono tutt’altro che certe, è necessario che le strutture esistenti (Pesaro Fano e Muraglia) siano in grado di rispondere adeguatamente alla domanda di sanità evitando inutili e pesanti pellegrinaggi fra le tre strutture esistenti (come purtroppo si verifica troppo spesso), anche attraverso una capillare campagna di informazione.

Oggi stiamo rilevando che i servizi e le prestazioni sono erogate solo grazie alla professionalità e al sacrificio del personale dipendente, che spesso non può godere di riposi e ferie per coprire i turni di lavoro.

L’organizzazione e la differenziazione dei servizi tra i presidi di Pesaro e Fano è stata realizzata solo parzialmente. Emblematica è la situazione in cui versa il reparto di Medicina di Pesaro dove i posti letto sono prevalentemente utilizzati per ricoveri di pazienti non autosufficienti e non nei confronti di degenti che manifestano forme acute di malattia.

Stanno aumentano le assunzioni di personale medico senza prevedere però un aumento del personale infermieristico.

Inoltre la programmazione regionale non ha chiarito quale sia il ruolo dell’azienda ospedaliera all’interno di questa provincia, mentre appare chiaro il depauperamento giornaliero al quale assistiamo nell’Area Vasta e soprattutto nell’entroterra dei servizi sanitari e ospedalieri.

Infine, la scelta annunciata di autorizzare e convenzionare una clinica privata a Fano va in direzione opposta alla valorizzazione dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord.

Invitiamo dunque tutti i cittadini a partecipare alle iniziative organizzate da CGIL CISL e UIL ed a sostenere le rivendicazioni affinché si possano veramente avere le risposte necessarie alla nostra sanità e ai nostri cittadini.

Nelle foto: alcuni momenti della riuscita manifestazione organizzata sabato mattina davanti all’ospedale di Pergola

 

 

 

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