Per la Quadrilatero una svolta storica: Petrosino annuncia l’apertura totale per luglio 2018

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Per la Quadrilatero una svolta storica: Petrosino annuncia l’apertura totale per luglio 2018

E’ emerso al summit organizzato a Fabriano dalla Confartigianato. Giampieri e Di Majo: “Una collaborazione che porterà al lancio del corridoio tra i Balcani e i Paesi Iberici, tra Istanbul e Barcellona”

Per la Quadrilatero una svolta storica: Petrosino annuncia l'apertura totale per luglio 2018

FABRIANO – Successo del summit promosso da Confartigianato che ha riunito i protagonisti della svolta storica nei collegamenti Adriatico Tirreno. Un nuovo scenario che apre a grandi potenzialità di sviluppo del sistema produttivo, turistico, logistico e trasportistico di tutto il Centro Italia. Le opportunità offerte dal nuovo corridoio Adriatico – Tirreno con il completamento della Quadrilatero sono state al centro dell’incontro promosso dalla Confartigianato  che partendo dalla grave crisi che investe tutta l’entroterra come sottolineato dal presidente di Confartigianto Ancona – Pesaro e Urbino Graziano Sabbatini può e deve cogliere le opportunità che si presenteranno con le nuove infrastrutture viarie. Il confronto che ne è scaturito con la presenza dei principali attori, Enti, Istituzioni interregionali, rappresentanti delle forze politiche e parlamentari ha permesso di valutarne le possibilità per il rilancio anche del territorio.

L’incontro è proseguito con l’intervento di Gabriele Santarelli, Sindaco di Fabriano che ha evidenziato l’importanza di una collaborazione fra tutte le parti per favorire la ripresa di un territorio in grande difficoltà e di Urbano Barelli, Vice Sindaco di Perugia che ha apprezzato molto l’iniziativa della Confartigianato dato che i territori dell’entroterra devono sviluppare sia un costruttivo dialogo che progetti comuni di valorizzazione dell’appennino. Nella relazione, Guido Perosino, Presidente Quadrilatero Spa, ha confermato il completamento dell’opera per il prossimo mese di luglio e la speditezza nei lavori di realizzazione della pedemontana, altra opera importante per i territori interni. Con il nuovo tracciato, si realizzerà un corridoio da Ancona a Civitavecchia di oltre 300 km a 4 corsie permettendo nuove relazioni commerciali e culturali utili alla crescita dell’Italia Centrale e dei traffici internazionali.

Giorgio Cataldi, Presidente Camera di Commercio di Ancona, si è soffermato sul sostegno della Camera a favore della piattaforma logistica marchigiana e cioè porto aeroporto ed interporto mentre Domenico Brugnoni per la Camera di Commercio di Perugia, ha evidenziato l’importanza della collaborazione fra Istituzioni ed imprese. Rodolfo Giampieri, Presidente Autorità Portuale di Sistema del medio Adriatico, ringraziando la Confartigianato per la preziosa iniziativa ha evidenziato che il nuovo corridoio permetterà lo sviluppo delle relazioni fra i Porti di Ancona, Civitavecchia e Livorno che già oggi registra un significativo traffico commerciale e di questo il 16% dei mezzi pesanti in transito sulla rotta Ancona Iugomenitsa proviene dalle regioni della Spagna ed è diretta verso tutto il mediterraneo sud orientale.

Esiste quindi ha affermato Giampieri un potenziale corridoio multimodale trans-mediterraneo che trova un vantaggio competitivo nelle connessioni viarie fra i porti dell’adriatico e del Tirreno Centrale. Francesco Di Majo, Presidente Autorità Portuale di Sistema del Mar Tirreno centro-settentrionale nel suo intervento ha evidenziato l’importanza di un nuovo corridoio e della necessaria collaborazioni fra i sistemi delle Autorità portuali dell’Adriatico e del Tirreno centrali, tanto utile e necessaria che proseguirà in un grande evento programmato per il prossimo 24 novembre a Civitavecchia che vedrà anche la presenza dell’Autorità Portuale di Barcellona. Ida Simonella, Assessore Porto del Comune di Ancona ha affrontato la questione della necessità di mettersi in rete di realizzare la viabilità dell’ultimo miglio. Gilberto Gasparoni, Segretario Confartigianato Trasporti ha evidenziato sia le nuove opportunità che devono impegnare le Istituzioni, i sistemi portuali a sviluppare un marketing necessario ad acquisire nuovi traffici per sopperire alla carenza di lavoro oggi esistente. Il nuovo corridoio è una grande occasione per sviluppare le relazioni commerciali e turistiche fra i paesi balcanici, dell’Asia e della regione macro Adriatica e Ionica con i Paesi Iberici ed il prossimo Summit di Civitavecchia alla presenza anche di Barcellona dovrà essere un momento unico per il lancio di un grande progetto condiviso che venga sostenuto anche con i fondi comunitari.

Gasparoni ha evidenziato anche le spine attualmente presenti e cioè la necessità di realizzare la quarta corsia della SS 16 nella Tratta Falconara Torrette e l’Uscita a nord dal Porto. Carenze queste che stanno penalizzando la città di Ancona e tutti gli operatori e lavoratori del porto per le lunghe code. Gianluca Tribolati, Segretario Confartigianato Umbria ha sottolineato l’importanza del dialogo fra Umbria e Marche con tutte le Istituzioni, lanciando la proposta di costituire un tavolo di confronto per mettere in campo nuove progettualità per sostenere lo sviluppo dei territori. I lavori che hanno visto la partecipazione degli On. Carrescia, Lodolini, Terzoni e della Sen. Fucksia sono stati conclusi da Marco Pierpaoli, Vice Segretario Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino il quale ha richiesto l’impegno di tutte le Istituzioni per proseguire questo confronto e giungere alla individuazione di nuovi progetti di sviluppo condivisi, anche di marketing territoriale, per rilanciare l’entroterra e realizzare il corridoio Adriatico Tirreno creando collegamenti strutturali capaci di far fare un salto di qualità all’economia marchigiana ed umbra che stanno subendo una crisi devastante.

 

 

 

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