Il grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester ha aperto una serata di valori e certezze per il basket pesarese

Il grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester ha aperto una serata di valori e certezze per il basket pesarese

Il grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester apre una serata di valori e certezze per il basket pesarese Il grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester apre una serata di valori e certezze per il basket pesarese Il grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester apre una serata di valori e certezze per il basket pesareseIl grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester apre una serata di valori e certezze per il basket pesarese

Il grazie della Vuelle al grande Mike Sylvester apre una serata di valori e certezze per il basket pesaresedi GIUSEPPE CRISTINI*

PESARO – Spettacolo nello spettacolo all’Adriatic Arena per la terza di campionato di basket. La premiazione ed il ringraziamento della società al “grande” Mike Sylvester,  anticipa il valore della serata ed  il fascino della partita, contro la Segafredo Bologna. Bologna passa a Pesaro,  ma la Vuelle, c’è, eccome.

Torniamo in tanti  a gremire il Palas,  come ai vecchi tempi. L’orgoglio biancorosso è tornato e la voglia di lottare su ogni pallone è tanta.

Certo manca l’esperienza e nei momenti cruciali facciamo “castronerie” che io chiamo “peccati di gioventù”  da non commettere più.

Ho letto: una squadra arcigna,  con un Diego Monaldi super, in odore di nazionale,  ed un gruppo che senza il leader Dallas Moore, (subito fuori per infortunio) e grazie alla grande difesa e allo spirito di squadra,  potrà regalarci delle belle soddisfazioni anche in trasferta (a patto che il nuovo Mario Little) e Ceron (irriflessivo, ma nostro capitano)  dimentichino le varie stupidaggini commesse.

I grandi valori sono: un condottiero come Mister Spiro Leka,  capace di legare la squadra;   un uomo d’ordine come Eric Mika, e con la frizzantezza dell’intimidatore Omogbo ( lunare la sua stoppata ) si può pensare, di vincere su ogni campo,  soprattutto quest’anno che c’è coraggio, sfacciataggine e “tigna”.

Su Ancellotti ho qualche riserva, e Bertone deve mostrare più cattiveria argentina. Ma entrambi troveranno spazi.

Le certezze: mi piace Spiro Leka,  valorizza i giovani e infonde coraggio,  ed  il pubblico apprezza.

Ed ora per le prossime partite, siamo pronti a  riaprire l’ultimo anello (quello dei giovani che si avvicinano al basket bello, vero e sano, quelle famiglie che vogliono insegnare ai figli uno sport meraviglioso).

Tutto l’entroterra e tutta la marchigianità, ha trovato chi incarna,  “lo spirito combattivo del marchigiano”:   la Vuelle Basket Pesaro.

Un plauso infine anche a Tipico.tips di Marco Perugini. La scelta di offrire le tipicità Pesaresi a tavola,   servite durante l’Hospitality sono preziose. Ed anche qui ci distinguiamo sempre per le nostre gustosità.  Forza ragazzi: vi vogliamo così.

*Narratore del gusto e della bellezza

 

 

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