Firmato l’accordo di programma per il lungomare Nord di Ancona

Firmato l’accordo di programma per il lungomare Nord di Ancona

Il presidente Ceriscioli: “Tassello di un progetto più grande che interessa l’intera tratta ferroviaria Adriatica”

Firmato l’accordo di programma per il lungomare Nord di Ancona

Firmato l’accordo di programma per il lungomare Nord di Ancona

ANCONA – “Una bellissima giornata in cui concretizziamo le cose che abbiamo deciso assieme”. Lo ha affermato il presidente della Regione Luca Ceriscioli alla firma del Accordo di programma per il lungomare nord di Ancona, a Palazzo degli Anziani, alla presenza del ministro per le Infrastrutture, Graziano Delrio.

“Migliorare questo tratto è un obiettivo che riguarda e interessa l’intero asse ferroviario Adriatico. Un intervento che qualifica il lungomare nord, crea spazi migliori per la vivibilità cittadina, rettifica un percorso tortuoso per i treni. È un tassello – ha aggiunto Ceriscioli – di un progetto più grande che, togliendo minuti su minuti alla percorrenza, garantirà maggiore competitività sia al trasporto merci che passeggeri. Attraverso l’investimento restituiamo qualità di vita alle nostre comunità, in quanto una ferrovia veloce significa spostare su questo mezzo sempre più traffici altrimenti impattanti a livello locale. La Regione ha utilizzato i fondi europei con una scelta strategica che rafforza le strutture a servizio dell’economia blu. Oggi sigliamo l’accordo per ridisegnare un piccolo tratto costiero, ma di grande valore e significato per le ricadute positive che avrà”.

“La cosa innovativa che più ci ha colpito – ha invece affermato il presidente dell’Autorità del sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri – è che enti e istituzioni hanno ragionato da impresa e da sistema, concetto che sta molto a cuore al ministro delle Infrastrutture e che ha guidato la riforma dei porti. L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale si è messa immediatamente a disposizione di un progetto di coordinamento fra enti e soprattutto per rendere coerente una serie di necessità diverse, velocizzazione al tracciato della linea ferroviaria Adriatica, protezione della ferrovia, escavo dei fondali portuali. Una strategia complessiva per fare sistema. Fare sistema, una procedura troppo spesso dimenticata ma che può invece dare risultati straordinari nel raggiungimento degli obiettivi”.

 

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