Dal Governo un altro duro colpo per “affondare” nelle Marche il settore della pesca

Dal Governo un altro duro colpo per “affondare” nelle Marche il settore della pesca

Per Coldiretti Impresapesca è inaccettabile escludere la nostra regione dalla pesca delle vongole entro le 0,3 miglia

Dal Governo un altro duro colpo per “affondare” nelle Marche il settore della pesca

ANCONA – Vietare la pesca delle vongole entro le 0,3 miglia ai compartimenti marchigiani aprendola a due sole zone vuol dire affondare il settore poiché è in queste zone che si concentra il 70 per cento delle vongole ed il 100 per cento delle telline e dei cannolicchi. E’ quanto afferma Coldiretti Impresapesca nel commentare il decreto ministeriale con il quale si impedisce di fatto l’attività entro la fascia di divieto delle 0,3 miglia marine dalla battigia a tutti i compartimenti italiani, fatta eccezione per i due soli Consorzi di Venezia e Monfalcone.

Una scelta inaccettabile e incomprensibile che, nell’autorizzare due sole realtà – accusa Coldiretti Impresapesca –, finisce per penalizzare tutte le imbarcazioni marchigiane, peraltro senza alcuna motivazione plausibile. In tal modo si creano – rileva Coldiretti Impresapesca – situazioni di svantaggio e di dumping tra imprese che operano sullo stesso mercato.

Tra l’altro nella maggioranza dei compartimenti tricolori sono presenti i Consorzi di Autogestione, uno strumento adottato dalla politica della pesca nazionale che dà garanzie per una pesca sostenibile e durevole. In gioco – conclude la Coldiretti Impresapesca – c’è un settore regionale dove operano 221 imprese (praticamene un terzo delle vongolare italiane), con 450 addetti diretti, cui va aggiunto un indotto di altre 120 imprese e 380 addetti.

 

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