Agriturismo in continua crescita nelle Marche: +42% in 10 anni

Agriturismo in continua crescita nelle Marche: +42% in 10 anni

ANCONA – Cresce ancora il fenomeno agriturismo nelle Marche con il numero delle strutture arrivato a quota 1.060, il 42 per cento in più rispetto a dieci anni fa, secondo un’analisi Coldiretti su nuovi dati Istat. Un fenomeno che spinge la vacanza verde e rappresenta sempre più una vetrina del territorio, capace di creare sviluppo economico coinvolgendo gli altri settori, a partire dall’artigianato e dal turismo. Tra le province, continua a guidare Pesaro Urbino con 312 agriturismi, seguita da Macerata con 258 e Ancona con 193. Ascoli Piceno ne ha 150, chiude Fermo con 147. Un agriturismo su cinque, ricorda Coldiretti, si trova in montagna, mentre il 42 per cento è gestito da donne.

I posti letto sono 12.249, mentre quelli a tavola sono 18.442. Crescono anche gli agriturismi che fanno attività di semplice degustazione, ovvero l’assaggio di prodotti aziendali non cucinati, dai salumi ai formaggi, dall’olio al vino. Una realtà che, spiega Coldiretti, risponde alle esigenze dei consumatori di andare oltre i semplici pranzi e cene, anche per saperne di più sui singoli prodotti. Tra l’altro, le Marche sono la quarta regione per numero di strutture attrezzate per la degustazione, ben 432, dopo Toscana, Piemonte e Veneto.

Accanto ad alloggio e ristorazione, non mancano le attività sportive e naturalistiche proposte dalle aziende agrituristiche. Nella nostra regione sono 322 quelle che propongono ai clienti corsi vari (cucina, orto, ecc.) per adulti e bambini, equitazione, mountain bike, sport vari, escursionismo.Il consiglio di Coldiretti è quello di preferire aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti come www.campagnamica.it

 

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