Dal 24 al 30 settembre torna nelle Marche il Festival del giornalismo d’inchiesta

Dal 24 al 30 settembre torna nelle Marche il Festival del giornalismo d’inchiesta

OSIMO – Tra poco più di una settimana prenderà il via il Festival del Giornalismo d’Inchiesta delle Marche, in programma da domenica 24 a sabato 30 settembre. Una settimana intensa, che toccherà diversi aspetti del giornalismo.

Il Festival, alla Sesta Edizione, è organizzato da due Associazioni culturali osimane (lo Ju-Ter Club Osimo e il Circolo +76) e ha il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti delle Marche e del Consiglio nazionale.

Si tratta di una iniziativa di grande prestigio che, nelle precedenti edizioni, ha ospitato personaggi di grande rilievo come il Presidente del Senato Pietro Grasso (all’epoca Procuratore Antimafia), il Procuratore Giancarlo Caselli, Ferruccio De Bortoli, Giovanni Minoli, Gianluigi Nuzzi, Gianluigi Paragone, Marco Lillo, le sorelle Bice e Carla Biagi, Lirio Abbate, Mario Giordano, Davide Parenti e Nadia Toffa (Le Iene), Antonio Ricci (Striscia La Notizia), Andrea Vianello, Pino Scaccia e tantissimi altri.

Si parlerà di inchiesta e non solo. L’anteprima sarà dedicata a un clamoroso caso di cronaca, l’omicidio di Marta Russo, la studentessa uccisa con un colpo d’arma da fuoco, nei viali dell’Università La Sapienza, mentre stava andando a lezione. Il protagonista della serata sarà Mauro Valentini, un giornalista che ha indagato a lungo su quel caso e che ha rivelato particolari inediti nel libro “Marta Russo: il mistero della Sapienza”.

L’apertura ufficiale del Festival sarà una novità assoluta. Si comincia cioè con un Docufilm che racconta il lato umano e più personale di un personaggio amatissimo dal pubblico italiano, Alberto Sordi. Il film si intitola “Alberto il grande” ed è stato realizzato dal regista Luca Verdone per volontà dalla Fondazione intitolata all’Albertone nazionale, presieduta da Carlo Verdone. Proprio a Carlo Verdone ed alla “Fondazione Alberto Sordi per i Giovani” sarà assegnato un riconoscimento per “l’impegno profuso nei confronti delle Giovani generazioni”.

“Il Docufilm – ha dichiarato il direttore artistico Gianni Rossetti – è una forma diversa di fare approfondimento. Abbiamo voluto aprire il Festival in maniera insolita che, ci auguriamo, possa essere apprezzata dal pubblico. “Alberto il Grande” è stato realizzato da Luca Verdone con il contributo della Regione Lazio e per la nostra regione sarà una novità assoluta. Conosceremo l’aspetto umano di un personaggio che è considerato uno dei “mostri” della commedia all’italiana e uno dei massimo esponenti della romanità cinematografica, assieme a Marcello Mastroianni, Aldo Fabrizi e Anna Magnani.

Il regista Luca Verdone sarà premiato per “per aver raccontato con sensibilità, l’anima, il pensiero e l’italianità dell’Albertone nazionale”.

Altra novità assoluta per il Festival osimano la giornata dedicata al giornalismo sportivo. Sarà un omaggio a una trasmissione radiofonica storica, “Tutto il calcio minuto per minuto”. Gli ospiti saranno le “voci” che hanno segnato il successo di quella trasmissione che ancora oggi sta ottenendo straordinari risultati di ascolto: Riccardo Cucchi, Massimo Carboni, Simonetta Martellini, Ezio Luzi, Nicoletta Grifoni.

Il Premio “Giornalisti in prima linea” sarà assegnato quest’anno ad Alberto Matano per le inchieste presentate nel programma “Sono Innocente” (Rai3), uno dei più importanti successi dell’ultima stagione televisiva.

Il Festival del giornalismo d’inchiesta non poteva ignorare la trasmissione simbolo, ovvero Report di Rai3. L’ospite d’onore sarà Sigfrido Ranucci che da alcuni mesi si è sobbarcato la gravosa eredità di Milena Gabanelli e guida la magnifica squadra di Report. A Sigfrido Ranucci sarà consegnato il premio inchiesta 2017.

La serata finale sarà dedicata a una nuova importante iniziativa editoriale dell’Editrice del Fatto quotidiano, ovvero Millennium. A parlare di questa affascinante avventura editoriale sarà il direttore Peter Gomez (che è anche direttore del Fatto quotidiano.it) al quale sarà consegnato il Premio inchiesta 2017.

Come è ormai consuetudine, una intera giornata sarà dedicata alla formazione. Si parlerà di giornalismo e sociale media. Il corso sarà tenuto da Sara Bertuccioli e Paola Adragna, giovani giornaliste formatesi all’Ifg di Urbino ed attualmente impegnate in redazioni di quotidiani on line di rilievo nazionale.

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Mauro Valentini

il 24 settembre a Castelfidardo

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017 ore 18.00
CASTELFIDARDO
LIBRERIA ALEPH – Via XVIII Settembre, 33 (Palazzo Sannoner)
“Marta Russo: il mistero della Sapienza”

L’omicidio di Marta Russo, noto come il “delitto della Sapienza”, è uno dei misteri della cronaca nera italiana. E’ avvenuto nel 1997 all’interno della cittadella universitaria. Marta Russo, 22 anni, studentessa di giurisprudenza, fu ferita in maniera gravissima da un colpo di pistola. Morì cinque giorni dopo all’ospedale. Per quel delitto nel 2003 furono condannati un assistente universitario di filosofia del diritto, Giovanni Scattone (omicidio colposo) e Salvatore Ferraro (favoreggiamento personale). Mauro Valentini porta a rivivere i luoghi di questa triste storia, fino a farci immaginare e sentire, le voci dei protagonisti, sollevando un dibattito sui problemi della Giustizia italiana.

Valeria Dentamaro dialoga e intervista l’autore Mauro Valentini

MAURO VALENTINI

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

È uno scrittore e giornalista romano, anche se da anni vive a Pomezia. Ha diretto in passato un blog – magazine di grande successo e oggi scrive principalmente di cronaca nera e di cinema collaborando con diverse testate nazionali, tra le quali Giallo e Cronaca & Dossier.  È relatore di diversi convegni sul tema della violenza di genere e nel territorio dove vive è  riferimento culturale per moltissime iniziative letterarie. È ospite di numerosi programmi di approfondimento radiofonici e televisivi come opinionista. Ama il Cinema francese, il “noir” e la “nouvelle vague” sono i suoi ideali narrativi più alti a cui si ispira. Come autore letterario è stato premiato in diverse manifestazioni internazionali. Con Sovera ha già pubblicato, oltre all’ultimo “Marta Russo – Il Mistero della Sapienza” altri due libri –inchiesta: “40 passi” e “Cianuro a San Lorenzo” che hanno analizzato i misteri insoluti di due delitti avvenuti a Roma, contribuendo a riaccenderne l’interesse mediatico e investigativo.

Link evento http://juterclub.blogspot.it/2017/07/mauro-valentini-il-24-settembre-2017.html

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Luca Verdone

il 24 settembre a Filottrano

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017 ore 21.15
FILOTTRANO (AN)
CINEMA TEATRO TORQUIS – Largo Matteotti

Omaggio all’Albertone nazionale

Proiezione del Documentario “Alberto il Grande” alla presenza del Regista: LUCA VERDONE.

Riconoscimento a Luca Verdone per il Documentario ed alla “Fondazione Alberto Sordi per i Giovani” per “l’impegno profuso nei confronti delle Giovani Generazioni”: Presidente Carlo Verdone.

Apertura inedita per il Festival del 2017. Si comincia con un documentario su un artista, Alberto Sordi, che è stato, a suo modo, un grande giornalista. E’ stato cioè una maschera ineguagliabile che ha saputo raccontare con straordinaria efficacia le fragilità, le miserie, i tic e i difetti dell’italiano medio. Carlo e Luca Verdone da piccoli abitavano a pochi passi dall’appartamento dell’Albertone nazionale e raccontano nel filmato come hanno vissuto il rapporto con l’attore, prima come vicini di casa, poi come compagni sul set. E’ uno straordinario omaggio a un grande attore protagonista della migliore commedia all’italiana.

Un film che ci offre un ritratto inedito di Alberto Sordi attraverso racconti e testimonianze, affiancate dalle sequenze dei film, video e immagini dell’istrione abituato ai riflettore e ai flash, insieme a quelle inedite sepolte negli archivi di Medusa, della Rai, di Cinecittà Luce, della Fondazione Alberto Sordi e dell’Associazione Culturale Enrico Appetito.

LUCA VERDONE

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

Dopo la laurea in lettere si dedica alla regia di documentari e programmi televisivi. Fa il suo esordio come regista cinematografico con il film 7 chili in 7 giorni, in cui ha affiancato il fratello Carlo a Renato Pozzetto. Nel 2009 partecipa alla settima edizione del festival cinematografico molisano Kimera Film Festival in qualità di ospite d’onore. In quell’occasione propone alla platea di appassionati che ha affollato il Teatro del Loto di Ferrazzano, paese di origine di Robert De Niro, un suo primo cortometraggio dal titolo Matrimonio in Santa Maria in Trastevere. Nel 2006 gira La meravigliosa avventura di Antonio Franconi. Nel 2015 ottiene il premio Lù Mière Calicidicinema a Lecce, per la sensibilità dimostrata verso il territorio salentino con il cortometraggio Il miracolo di Sant’Oronzo. Presiede la Fondazione dedicata ad Alberto Sordi e a al Festival del giornalismo presenta un suo documentario su Alberto Sordi, realizzato in collaborazione con la Regione Lazio.

Link evento: http://juterclub.blogspot.it/2017/07/luca-verdone-il-24-settembre-2017.html

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Corso di formazione su “Giornalismo

e social media” il 26 settembre ad Osimo

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

MARTEDI’ 26 SETTEMBRE 2017 dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30
OSIMO
HOTEL “LA FONTE” – Via Fonte Magna, 33

Corso riservato ai giornalisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti OdG

Disponibilità 100 posti
Iscrizione da effettuare presso Piattaforma SIGeF (Sistema Informatizzato Gestione Formazione) dell’Ordine dei Giornalisti
Possibilità di pranzare in loco al costo di € 10,00 a testa previa prenotazione a presidente@juterclub.it

Una volta per cercare le notizie si usavano le gambe e poi la testa per scriverle. I “ferri del mestiere” erano semplici: la cura delle fonti, girare per raccogliere informazioni e poi una buona scritture per mettere insieme gli elementi sperando di averne qualcuno in più della concorrenza. Il giornalista era uno dei primi ad arrivare sul posto dove era avvenuto il fatto. Servivano passione, curiosità, accuratezza, testardaggine, senso della notizia. Cose importanti anche oggi. Ma il giornalista non è più il primo ad arrivare sul posto dell’evento. Con il cellulare tutti fotografano, trasmettono video e notizie. Attraverso i Social chiunque fornisce  notizie, commenti, curiosità, immagini, pettegolezzi, bufale, sciocchezze. Insomma, un po’ di tutto, a qualunque ora, su qualunque campo. Al giornalista servono molti strumenti in più. Il corso servirà per entrare in questo nuovo mondo, per capirne i meccanismi e acquisire nuove conoscenze ormai indispensabili.

“I social hanno cambiato la nostra vita, ma anche il modo di lavorare dei giornalisti. Oggi un professionista della comunicazione può permettersi di ignorare i social? Può un cronista politico non essere un follower di Renzi, Alfano, Salvini o Grillo? Può un inviato ignorare il messaggio su Facebook scritto da un testimone di un importante delitto? Può un cronista sportivo ignorare l’ultimo tweet del portierone Gigi Buffon o dell’astro nascente Gigio Donnarumma? Gli apocalittici dicono che sono solo annunci, polemiche da 140 caratteri, insulti da Bar Sport. I colleghi sempre attivi sulla piattaforma dicono invece che spesso sono fonte di notizie. Ignorare questi strumenti vuol dire essere tagliati fuori. Il corso cercherà di spiegare opportunità e rischi di questi nuovi strumenti e soprattutto come utilizzarli in maniera professionale ed eticamente corretta. Le due relatrici, una delle quali ex allieva Ifg, lavorano in due diverse realtà professionali e hanno acquisito una particolare competenza in materia. Cercheranno di spiegare come districarsi in mezzo a tanti cinguettii inutili, come selezionare i messaggi e come difendersi dalle tante incognite che la Rete riserva”.

Relatori:
Maria Paola Adragna (The Uffington Post)
Sara Bertuccioli (La Repubblica)

MARIA PAOLA ADRAGNA

E’ laureata in lingue e comunicazione all’Università di Cagliari e si è formata professionalmente all’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino (biennio 2010.2012), specializzandosi nella gestione dei social media. Ha lavorato per tre anni e mezzo come Social media manager a La Repubblica, Redattore Web e Social media editor al Mattino, Redattore a Lapresse. Collabora con The Uffington Post.

MARIA SARA BERTUCCIOLI

Marchigiana, 33 anni, è nata a Gabicce, da qualche anno vive a Roma. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna, ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino. E’ professionista dal 2013 ed è stata assunta da Repubblica.it dove svolge il ruolo di social media manager.

Link evento: https://juterclub.blogspot.it/2017/07/corso-di-formazione-su-giornalismo-e.html

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Amarcord “Tutto il calcio minuto per minuto”

il 27 settembre ad Ancona con Riccardo Cucchi

Ezio Luzzi, Massimo Carboni, Nicoletta Grifoni

e Simonetta Martellini

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

MERCOLEDI’ 27 SETTEMBRE ore 21.15
ANCONA
AUDITORIUM CONFARTIGIANATO – Via Ferruccio Fioretti, 2/A (Zona Baraccola)

Il Festival rende omaggio a una trasmissione radiofonica storica che va in onda ininterrottamente da quasi sessant’anni: “Tutto il calcio minuto per minuto”.

E’ nato da un’idea di Guglielmo Moretti. Le prime trasmissioni sperimentali nel 1959; il debutto ufficiale il 10 gennaio 1960. Negli anni Settanta ed Ottanta, senza la concorrenza televisiva, la trasmissione toccò punte di 25 milioni di radioascoltatori.

Il Festival propone uno straordinario Amarcord con i personaggi simbolo:
Riccardo Cucchi
Massimo Carboni
Simonetta Martellini
Ezio Luzi
Nicoletta Grifoni

Conducono la serata : Maurizio Socci e  Paolo Papili.

RICCARDO CUCCHI
Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiestaGiornalista e radiocronista sportivo, protagonista di tutto il calcio minuto per minuto assieme alle voci storiche (Sandro Ciotti, Enrico Ameri e Alfredo Provenzali). Segue anche canottaggio, scherma e atletica leggera, sport quest’ultimo di cui commenta, nel 1992, le gare alle Olimpiadi di Barcellona. E’ stato radiocronista della Nazionale e prima voce di Tutto il calcio minuto per minuto. Ha partecipato come inviato a sei Olimpiadi e quattro Mondiali di calcio, tra cui quello di Germania 2006; la radiocronaca della finale vinta dall’Italia è diventata celebre dopo la sua diffusione su Internet. E’ stato caporedattore dello sport a Radio Rai, succedendo a Marco Martegani.

EZIO LUZZI
Giornalista e conduttore radiofonico. È considerato uno dei pionieri del giornalismo radiofonico italiano del dopoguerra. Ha cominciato con Tutto il calcio minuto per minuto, condotto allora da Roberto Bortoluzzi. E’ stata la voce della Serie B. Ha condotto Radio anch’io sport, Tentiamo il 13, Domenica Sport, Millevoci Sport e anche Ho perso il trend in coppia con Ernesto Bassignano, programma che trattava in modo ironico di politica e gossip. Ha anche curato varie rubriche e servizi per il Giornale Radio Rai, tra cui la pagina sportiva all’interno del GR2 Radiosera. Voce fissa della Nazionale italiana di calcio, Luzzi, con Ameri e Ciotti, ha preso parte a ben 8 edizioni dei Campionati del Mondo: da Messico 1970 a Francia 1998.

MASSIMO CARBONI
Giornalista e conduttore radiofonico, è stata la voce storica di Tuttobasket, prima come inviato, poi come conduttore in studio.Ha lavorato al Corriere Adriatico, il Resto del Carlino e Radio Arancia. Ora collabora con il Corriere Adriatico e con la rete televisiva E’TV Marche.

NICOLETTA GRIFONI
Giornalista, è responsabile della redazione sportiva di Rai Marche. E’ stata radiocronista per Tuttobasket e Tutto il calcio minuto per minuto come prima radiocronista femminile di Radio Rai. Nel 1990 ha condotto dagli studi di Roma la trasmissione dedicata ai Mondiali di calcio del 1990 e dall’anno successivo ha creato la prima trasmissione radiofonica dedicata alla pallavolo, in onda fino al 2013. Ha seguito come inviato numerose edizioni dei Campionati Europei, Campionati Mondiali, World League di volley, venendo poi chiamata a far parte delle spedizioni italiane Rai alle Olimpiadi di Barcellona, Atlanta e Sidney.

SIMONETTA MARTELLINI
Giornalista e conduttrice radiofonica. E’ stata una delle voci di Tutto il calcio minuto per minuto e per 23 anni ha commentato alla radio le partite di pallavolo per Rai Radio 1.

Link evento: http://juterclub.blogspot.it/2017/07/amarcord-tutto-il-calcio-minuto-per.html

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Alberto Matano

il 28 settembre ad Osimo

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

GIOVEDI’ 28 SETTEMBRE ore 21.15
OSIMO HOTEL LA FONTE – Via Fonte Magna, 33

Premio “Giornalisti in prima linea 2017”

Giornalismo e Docufiction L’esperienza di “Sono Innocente” (Rai3)

Il Docufiction è una forma di giornalismo a pieno titolo: ricostruisce fedelmente un fatto storico o di cronaca, anche attraverso l’utilizzo e il montaggio di materiale originale. Il Festival presenta uno dei fenomeni televisivi della stagione appena conclusa: “Sono innocente”, dieci puntate in prima serata per parlare in modo serio e documentato della “Giustizia malata”.

Saranno presenti:
Alberto Matano
Gianluca De Martino

ALBERTO MATANO

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiestaGiornalista e conduttore televisivo, ha condotto il TG1 delle 20. Dopo la laurea in giurisprudenza frequenta la Scuola di giornalismo di Perugia. Collabora con Avvenire, con l’agenzia televisiva Rete News a Montecitorio, con l’Agenzia Ansa nella redazione di Bloomberg Tv. Assunto dalla Rai entra nella redazione del Giornale Radio, poi passa al Tg1 e diventa conduttore dell’edizione del Tg di Mezzasera. Conduce Unomattina estate e successivamente il Tg1 delle 13.30 poi l’edizione delle 20. Conduce Speciale TG1 in diretta. Quest’anno ha condotto con grande successo,  in prima serata su Rai 3, “Sono innocente”, docufiction che racconta le storie di persone arrestate ingiustamente.

GIANLUCA DE MARTINO

Giornalista freelance, scrive per web, carta e tv. Ha trascorso dieci anni in quotidiani e emittenti televisive in Campania, dove si è occupato di politica, cronaca di vari colori, soprattutto nera, e inchieste. Poi ha scoperto il data journalism e non l’ha più mollato. Ha scritto anche per la televisione: nel 2012 tra gli autori di “Num3r1”, in onda su Rai Due e primo esperimento di data journalism in tv. Poi un’esperienza con La7 e altri due documentari autoprodotti. Con i dati gli piace raccontare soprattutto politica e calcio, due mondi dominati dalle opinioni.

link evento: http://juterclub.blogspot.it/2017/07/alberto-matano-il-28-settembre-2017-ad.html

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Sigfrido Ranucci

il 29 settembre ad Osimo

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

VENERDI’ 29 SETTEMBRE ore 21.15
OSIMO
CHIOSTRO SAN FRANCESCO DEL SANTUARIO DI SAN GIUSEPPE DA COPERTINO – Piazza San Giuseppe da Copertino/Via San Francesco

Le inchieste di Report

E’ considerata la trasmissione d’inchiesta per eccellenza. E’ nata nel 1997 per iniziativa di Milena Gabanelli che ha guidato per anni un gruppo di video giornalisti freelance che utilizzano la telecamera per auto produrre i propri servizi. Un gruppo unico nel panorama del giornalismo italiano che ha la passione per il giornalismo investigativo, un genere abbandonato da molti editori a causa degli alti costi. La trasmissione si è imposta per la qualità del proprio lavoro e nel 2003 ha conquistato la prima serata. Dalla primavera di quest’anno Milena Gabanelli ha passato il testimone a Sigfrido Ranucci, da dieci anni coautore del programma.

SIGFRIDO RANUCCI

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiestaGiornalista e conduttore televisivo, ha lavorato alla Rai come inviato e dal marzo scorso conduce il programma televisivo Report, su Rai 3. Dopo la laurea in lettere alla Sapienza, lavora a Paese Sera, poi al Tg3 dove si occupa di cronaca, attualità e sport. Ha collaborato con Rai International, Rai News e Tg3 Primo Piano; inviato Rai nei Balcani e a New York dove segue gli attentati dell’11 settembre 2001.

Autore di numerose inchieste sul traffico illecito di rifiuti, sulla mafia e sull’utilizzo di armi non convenzionali, quali l’uranio impoverito, e ha denunciato l’uso, da parte dell’esercito americano, dell’agente chimico fosforo bianco durante i combattimenti a Fallujah, in Iraq, un caso di cui hanno parlato i più importanti media del mondo. Nel 2001, nel corso di un’inchiesta sulle stragi di mafia, ha trovato e trasmesso l’ultima intervista, rimasta a lungo inedita, del giudice Paolo Borsellino. E’ stato coautore di Report con  Milena Gabanelli che ha poi sostituito nella conduzione. Autore di diversi libri, collabora con il Corriere della Sera. Ha ideato e curato il programma per Rai3 Off the Report  realizzato da giovani giornalisti d’inchiesta.

Link evento: http://juterclub.blogspot.it/2017/07/sigfrido-ranucci-il-29-settembre-2017.html

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Peter Gomez

il 30 settembre a Castelfidardo

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiesta

SABATO 30 SETTEMBRE ore 21.15
CASTELFIDARDO
SALA CONVEGNI (EX CINEMA) – Via Mazzini, 8

Premio “Inchiesta 2017” per le inchieste de “ilfattoquotidiano.it”

L’ultima sfida: FG MillenniuM

Idea folle e rivoluzionaria del Fatto Quotidiano

Riprendiamoci il tempo per informarci davvero. E’ l’ultima sfida del Fatto Quotidiano. “Trenta secondi? No, trenta giorni”. Da questa idea un po’ folle e un po’ rivoluzionaria è nato FG MilleniuM, il nuovo mensile diretto da Peter Gomez che l’Editoriale Il Fatto SPA ha messo in edicola dal maggio scorso. Un mensile dedicato all’approfondimento attraverso le inchieste di una squadra d’eccezione e reportage esclusivi. Inchieste lunghe, approfondite e sorprendenti. Una squadra di giornalisti investigativi in grado di coniugare la ricerca dello scoop con uno stile narrativo che fa riscoprire il piacere della lettura. Rubriche di grandi firme, reportage fotografici, infografiche. FQ MillenniuM è nato da un’idea del direttore Peter Gomez. Il progetto grafico innovativo è dell’art director Pierpaolo Balani. Parleremo di questa nuova iniziativa editoriale con il protagonista: Peter Gomez Direttore Il Fatto Quotidiano.it

PETER GOMEZ

Dal 24 al 30 settembre nelle Marche c’è il Festival del giornalismo d’inchiestaGiornalista e scrittore italo-statunitense. Dopo la scuola di giornalismo ha lavorato al quotidiano L’Arena di Verona, al Giornale con Indro Montanelli e a La Voce. E’ stato inviato de L’Espresso, dove si è occupato di tutti i più importanti casi di corruzione politica, giudiziaria e molto di mafia. Collaboratore di MicroMega ha scritto una quindicina di saggi.

Negli ultimi 15 anni ha seguito tutti i principali scandali italiani su mafia, tangenti e corruzione. Autore di decine di scoop è passato dalla cronaca giudiziaria al giornalismo investigativo. I suoi saggi, la maggior parte dei quali pubblicati con Marco Travaglio, compaiono spesso nelle classifiche dei libri più venduti.

E’ tra i giornalisti co-fondatori de Il Fatto Quotidiano, di cui dirige la versione online e in cui gestisce un proprio blog.

Link evento: http://juterclub.blogspot.it/2017/07/peter-gomez-il-30-settembre-2017.html

 

 

 

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