All’Hotel Flaminio prenderà il via il convegno diocesano dell’Arcidiocesi di Pesaro

All’Hotel Flaminio prenderà il via il convegno diocesano dell’Arcidiocesi di Pesaro

Particolarmente significativo il titolo: “Che cercate? …Venite e vedrete”. Ne parliamo con l’arcivescovo metropolita monsignor Piero Coccia

di PAOLO MONTANARI

PESARO – Giovedì 14 settembre alle ore 21,15 all’Hotel Flaminio prenderà il via il Convegno diocesano dell’Arcidiocesi di Pesaro dal titolo “Che cercate? …Venite e vedrete”. Ne parliamo con l’arcivescovo di Pesaro e anche metropolita delle altre due diocesi di Fano e Urbino, mons. Piero Coccia, sul significato di questo tema.

“Il Convegno docesano “Che cercate?…Venite e vedrete”, frase tratta dal vangelo di Giovanni, con cui diamo inizio al nuovo Anno pastorale, ha un titolo che suscita curiosità. Ma è il sottotitolo a indicare meglio il cammino alla nostra chiesa locale: “I giovani, la fede, ed il discernimento vocazionale”. Tema voluto da Papa Francesco per il prossimo Sinodo dei Vescovi del 2018. Nel documento preparatorio papa Francesco scrive ai giovani: “Anche a voi Gesù rivolge il suo sguardo. Avete incontrato questo sguiardo? Avete sentito quest’impulso a mettervi in cammino? Sono sicuro che sebbene il frastuono sembri regnare nel mondo, questa chiamata continua a risuonare nel vostro animo per aprirlo alla gioia piena. Ciò sarà possibile nella misura in cui saprete intraprendere un itinerario di discernimento per scoprire il progetto di Dio sulla vostra vita”.

Parole forti di un padre che è misericordioso. E anche nella chiesa pesarese vi è bisogno di scoprire il progetto di Dio. Di un incremento di vocazioni sacerdotali e femminili, a cui l’Arcivescovo fa riferimento spesso nelle sue omelie e messaggi pastorali.

“Si sono queste parole ad indicarci il percorso a livello di preghiera, di riflessione e di elaborazione di scelte pastorali per l’accompagnamento vocazionale. Occorre dunque da parte di tutte le componenti della nostra comunità, un impegno mirato per un lavoro sinodale che non si fermi all’analisi della situazione, ma ci veda protagonisti di proposte realizzabili per accompagnare i giovani nel discernimento della propria vocazione ampiamente in tesa”.

E si l’arcivescovo e i giovani. Una mission che mons.Coccia ha posto fin dall’inizio del suo arrivo a Pesaro. Ricordiamo l’incontro dei tanti giovani pesaresi con l’amico Piero, sacerdote sorridente e accogliente, che si presentava nelle vesti di vescovo con modestia e forse qualche timore. Poi la visita pastorale, in tutte le realtà parrocchiali diocesane e qui di nuovo i giovani, soggetti dal grande potenziale di crescita e creativi, ma anche soggetti fragili, come è la nostra società. Mons.Coccia non ha mai dimenticato l’aspetto educativo dei giovani, la loro solitudine, le difficili aggregazioni, per cui ha lanciato in simultanea due linee parallele: da una parte il progetto degli oratori, che coinvolgessero i bambini e la loro crescita adolescenziale e le Caritas parrocchiali, in cui l’elemento fondamentale fosse l’integrazione, delle famiglie, ma soprattutto dei giovani nella scuola e nel lavoro.

Poi il numero sempre più deficitario di sacerdoti nella diocesi. Perché?

“Mi auguro che il cammino indicatoci dal Papa e declinato nella nostra realtà di Pesaro su cinque versanti della vita consacrata, della famiglia, della parrocchia, della scuola e dell’impegno sociale, vda la compartecipazione di tutta la chiesa locale e che esso porti all’elaborazione di un progetto di pastorale diocesano di ampio respiro e di reale fattibilità”.

E il pensiero dell’Arcivescovo va in particolare a due gruppi di studio: i giovani e la vita consacrata e i giovani, la parrocchia e le realtà ecclesiali, perché la formazione dei laici nella chiesa locale pesarese, può diventare una risorsa .

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO DIOCESANO

Giovedì 14 settembre ore 21,15

Preghiera

Introduzione di Mons.Piero Coccia Arcivescovo di Pesaro

Relazione di don Michele Falabretti, responsabile nazionale della pastorale giovamile

Sabato 16 settembre ore 9,15

Preghiera

Gruppi di lavoro

i giovani e la famiglia

i giovani e la vita consacrata

i giovani, la parrocchia e le realtà ecclesiali

i giovani e la scuola

i giovani e l’impegno sociale

condivsione dei lavori

intervento conclusivo di Mons.Piero Coccia

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