In arrivo 36 milioni di euro a fondo perduto per l’acquisto di nuovi Tir ecologici

In arrivo 36 milioni di euro a fondo perduto per l’acquisto di nuovi Tir ecologici

Pubblicato il Dm sui contributi per gli investimenti nell’autotrasporto. Nel 2016 nelle Marche sono stati immatricolati 553 nuovi Tir. L’impegno della Confartigianato

ANCONA – Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti Marche comunica che finalmente dopo tante battaglie è stato pubblicato il DM, con decreto attuativo, che da il via agli investimenti nel settore dell’autotrasporto di merci stanziando la somma di 35,950 milioni di euro per acquisti di Tir nuovi alimentati a gasolio, a mentano, a metano liquido, ibridi ed elettrici oltre ai rimorchi, semirimorchi con determinate caratteristiche e casse mobili.

Un provvedimento molto atteso dal settore, anche quello marchigiano che conta 4.000 aziende e 10.000 automezzi, che permetterà di rinnovare il parco veicoli obsoleto, inquinante e non è più sicuro. Nello scorso anno nella regione afferma Gasparoni di Confartigianato sono stati immatricolati 553 TIR di peso superiore a 3,5 tonnellate, in Italia 23.370. Una crescita rispetto al 2015 del 40% di nuovi acquisti che hanno permesso di eliminare dal mercato con la rottamazione i veicoli più obsoleti ed inquinanti. Gli investimenti ammessi sono quelli che sono stati effettuati dal 2 agosto, fino al prossimo 15 aprile 2018, mentre le domande potranno essere presentate in via telematica dal prossimo 18 settembre. Le domande, sottolinea Gasparoni, dovranno essere esclusivamente in via telematica, utilizzando il portale dell’automobilista; le imprese di autotrasporto c/t, nonché le strutture societarie, risultanti dall’aggregazione di dette imprese, anche se associate a consorzi o cooperative, potranno presentare una sola domanda di contributo.

Gli investimenti, sottolinea Confartigianato, sono finanziabili con acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG e elettrica di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate, nonché veicoli a motorizzazione ibrida (diesel + elettrico).

Il contributo è determinato in € 4.000 per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida e in € 10.000 per ogni veicolo elettrico.

Automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva pari o superiore a 7 tonnellate. Il contributo è determinato in € 8.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a metano CNG, ed in € 20.000 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG ovvero a motorizzazione ibrida (diesel + elettrico). In relazione agli investimenti di cui all’art. 1, comma 4, lettera b), del DM, è finanziabile la radiazione per rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 tonnellate, con contestuale acquisizione, di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica, conformi alla normativa anti inquinamento euro VI, con un contributo di € 5.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva da 11,5 tonnellate a 16 tonnellate, e di €10.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva pari o superiore a 16 tonnellate.

Sono finanziabili inoltre rimorchi e semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato ferroviario e per il trasporto combinato marittimo ed altre categorie di rimorchi o semirimorchi tipo Atp.

 

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