Elisoccorso H24 non ancora attivo, Fabbri porta il caso in Consiglio regionale

Elisoccorso H24 non ancora attivo, Fabbri porta il caso in Consiglio regionale

Elisoccorso regionale H24 non ancora attivo, Fabbri porta il caso in Consiglio regionale

di PIERGIORGIO FABBRI*

ANCONA – “Perché il servizio regionale di Elisoccorso H24 non è stato ancora attivato e quando è previsto l’avvio del servizio?” Queste le domande che ho rivolto al Presidente della Giunta regionale e Assessore alla Sanità, Luca Ceriscioli, con una interrogazione presentata in Consiglio regionale.

“Il 25 luglio del 2016 la Giunta regionale con propria delibera ha conferito all’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, il mandato per l’adozione di una variante del contratto relativo al servizio di elisoccorso affinché questo fosse esteso H24 entro il primo febbraio 2017. Un servizio per cui è stato anche assegnato un finanziamento aggiuntivo.

Nella sua incredibile capacità organizzativa, la Giunta ha anche dato mandato al Direttore del Servizio Sanità, d’accordo con il Direttore del Dipartimento per le Politiche integrate di sicurezza e per la Protezione civile, di attivare un gruppo di lavoro per individuare i siti di atterraggio idonei e certificati per il volo notturno, stabilendo un cronoprogramma per il loro adeguamento entro dicembre 2016. A tutt’oggi non si ha alcuna notizia dell’attivazione di questo nuovo servizio.”

Il servizio di elisoccorso è parte integrante del sistema sanitario di emergenza – urgenza, un servizio fondamentale per i cittadini in quanto in grado di portare soccorso a persone in pericolo di vita in qualsiasi ambiente, urbano, marittimo, montano.

Proprio in riferimento a quest’ultimo punto voglio sottolineare come la riforma sanitaria abbia pericolosamente depotenziato le strutture sanitarie dell’entroterra, i cui limiti gestionali dell’aspetto emergenziale sono evidenziati purtroppo da numerosi casi denunciati anche dalla stampa.

“I danni causati dal terremoto hanno acuito la situazione di precarietà e difficoltà sanitaria nelle aree interne interessate dagli eventi sismici, rendendo inagibili le strutture e danneggiando numerose strade che ora risultano gravemente dissestate. Come è possibile ricomporre una identità sociale, culturale ed economica di una comunità ferita dal sisma se non si forniscono i mezzi e le strutture adatte a vivere in un territorio? Ecco perché un sistema di elisoccorso H24 efficiente è indispensabile sino a che non si provvederà al riequilibrio dell’offerta dei servizi sanitari relativi all’emergenza-urgenza nelle aree interne della regione. Sarebbe un segnale importante non solo di vicinanza a chi già vive una difficilissima situazione di precarietà ma anche di volontà di risolvere con determinazione i tanti problemi che il sisma ha portato a questa nostra regione”.

*Consigliere regionale Movimento 5 Stelle

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