CICLISMO / Duegiorni marchigiana, un grande evento a Castelfidardo

CICLISMO / Duegiorni marchigiana, un grande evento a Castelfidardo

Sabato e domenica appuntamento con gli under 23 – élite in combinata

CICLISMO / Duegiorni marchigiana, un grande evento a Castelfidardo CICLISMO / Duegiorni marchigiana, un grande evento a Castelfidardo

di UMBERTO MARTINELLI

CASTELFIDARDO – Sabato 20 e domenica 21 maggio, la Duegiorni Marchigiana farà ancora doppietta nazionale, grazie al movimento perpetuo dello Sporting Club S. Agostino, guidato dal presidente Bruno Cantarini, dall’instancabile Luciano Angelelli, da Albino Cittadini e valenti collaboratori.

L’ATTESA manifestazione si annuncia ancora in crisi di abbondanza: facendo difficoltà a rispondere a tutte le richieste di partecipazione.

Ogni élite – under 23 ed ogni scuderia guardano al doppio appuntamento di Castelfidardo (Città della Fisarmonica) come ad una tappa imperdibile del proprio tour vitale.

IL PRESTIGIO della ‘quarantottore’ fidardense (forte anche di una cospicua parentesi professionistica) è infatti tale da farne una corsa-monumento, i nomi dei cui vincitori e protagonisti sono scolpiti nella storia del grande ciclismo degli ultimi sette lustri.

LA 36^ EDIZIONE assicura sequenze spettacolari e significativi momenti tecnici.

SABATO, il GRAN PREMIO SANTA RITA (178 iscritti) inaugurerà le belle ostilità agonistiche sui ritmi elevati d’apertura e sul severo Muro di S.Agostino, da scalare otto volte: Km 171,500 con partenza alle 13,30.

CAMPIONE IN CARICA: BAGIOLI (2015: MAESTRI, 2014: TONIATTI).

NELL’ALBO D’ORO: BUGNO, FONDRIEST, DI LUCA, CUNEGO, TONTI, MALORI, MOSER…

DOMENICA, il TROFEO CITTÀ DI CASTELFIDARDO – TROFEO CISEL (182 iscritti) chiuderà il cerchio sul tracciato scorrevole, ma non privo di insidie, all’insegna della costante incertezza: km 174,100 con bandierina abbassata alle 13,20.

CAMPIONE IN CARICA: MINALI (2015: PACIONI, 2014: MARECZKO).

NELL’ALBO D’ORO: SALIGARI, CIPOLLINI, BALDATO, SELLA, FISCHER …

AL VIA sarà la crema dilettantistica nazionale con notevole rappresentanza straniera (delegazioni ufficiali di Nuova Zelanda, Bielorussia e Ungheria, più i qualificati  extranazionali militanti nelle scuderie italiane).

All’atleta più continuo andrà il trofeo della Combinata.

LO SFORZO del pool organizzatore da sempre è apprezzato dalla Federciclismo (che spesso è stata rappresentata a Castelfidardo dallo stesso presidente Renato Di Rocco).

Confermata la presenza del cittì Marino Amadori.

Tra i personaggi ospiti: il pluritricolore ed azzurro della pista, Francesco Ceci.

Nelle foto  (di Franco Galassi): Bagioli finisseur (2016); Minali fulmineo (2016)

 

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