ANCONA / Per il ponte di Via Saline, a Paterno, un anno di promesse

ANCONA / Per il ponte di Via Saline, a Paterno, un anno di promesse

Giorgio Giorgetti, Confapi: “Ci sentiamo presi in giro dall’Amministrazione comunale”

ANCONA / Per il ponte di Via Saline, a Paterno, un anno di promesse

ANCONA – “E’ passato ormai oltre un anno da quando la Confapi ha diffuso alla stampa una nota nella quale chiedeva il rifacimento del ponte di via Saline, chiuso al traffico. Da allora sono seguiti numerosi incontri istituzionali con alcuni assessori ed anche col sindaco ma la situazione è la medesima di oltre un anno fa”. Giorgio Giorgetti, Presidente di Confapi Ancona, ha finito la pazienza e torna ad alzare la voce avendo già da tempo deciso di schierarsi al fianco di coloro che chiedono un intervento immediato del Comune di Ancona per risolvere i problemi di chi abita a Paterno ma anche di chi vorrebbe transitare per via Saline, viabilità tutt’altro che secondaria per numerose aziende che insistono nel territorio.

L’oggetto della discordia è il rifacimento del ponte di via Saline chiuso perchè inagibile. “La situazione è assolutamente insostenibile. Un anno di incontri e di promesse per dirci che i soldi erano stati stanziati e che i lavori sarebbero partiti ma ad oggi non è così. Come associazione siamo al fianco delle imprese e dei cittadini che pagano le tasse e che hanno diritto di essere ascoltati, ma pensiamo più in generale alla collettività”. “La nostra protesta è apartitica ed apolitica: denunciamo l’inefficienza di chi avrebbe dovuto risolvere la situazione con lavori che dovrebbero richiedere un mese o poco più per essere completati e che invece non sono ancora partiti”- ha concluso Giorgetti.

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