La Lega Nord chiede alla Regione di fare chiarezza sulla destinazione dei terremotati ospiti negli alberghi

La Lega Nord chiede alla Regione di fare chiarezza sulla destinazione dei terremotati ospiti negli alberghi

ANCONA – Sulla spinosa questione dell’accoglienza delle persone colpite dal sisma, presso le strutture ricettive, i consiglieri del gruppo consiliare regionale della Lega Nord Marche, Luigi Zura Puntaroni, Sandro Zaffiri e Marzia Malaigia, intervengono presentando un’interrogazione urgente con la quale chiedono di conoscere quali iniziative la giunta regionale intenda intraprendere al fine di andare incontro alle esigenze di quei terremotati che vogliono evitare il trasferimento in strutture ricettive diverse da quelle in cui sono attualmente ospitati.
Sono quasi 5000 le persone accolte nelle strutture ricettive della costa marchigiana dopo gli eccezionali eventi sismici del 24 agosto, 26 e 30 ottobre scorsi e sembrerebbe che quasi 1800 siano destinate a trasferirsi in altre strutture.
Molti di loro hanno rappresentato, attraverso petizioni, esposti e mobilitazioni la loro contrarietà a questi traslochi forzati. Infatti nelle strutture ricettive si sono ricreate delle comunità, le persone si sono aiutate l’una con l’altra ed anche i bambini hanno ritrovato la serenità e, quindi, la disgregazione dovuta agli eventuali trasferimenti comporterebbe ulteriori disagi, difficilmente sopportabili.
Secondo i consiglieri del Carroccio la giunta regionale, nella consapevolezza dei ritardi nella consegna delle Sae (soluzioni abitative emergenziali), avrebbe dovuto organizzare e programmare adeguatamente l’accoglienza dei terremotati nelle strutture ricettive. E’ evidente che questo governo regionale non riesce a dare risposte adeguate alle legittime aspettative e alle esigenze degli sfollati e degli operatori turistici. I consiglieri della Lega Nord sono costretti ad evidenziare che, ancora una volta, ci troviamo di fronte ad un’amministrazione cieca ed indifferente ai reali bisogni dei cittadini marchigiani.

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