Grande successo della Traviata pesarese e romagnola al teatro La Regina di Cattolica

Grande successo della Traviata pesarese e romagnola al teatro La Regina di CattolicaGrande successo della Traviata pesarese e romagnola al teatro La Regina di CattolicaGrande successo della Traviata pesarese e romagnola al teatro La Regina di Cattolica

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di PAOLO MONTANARI

CATTOLICA – Teatro La Regina di Cattolica gremito di persone per la rappresentazione La Traviata di Giuseppe Verdi in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave. L’opera che costituisce con il Trovatore, Rigoletto, la trilogia popolare di Verdi, è un j’accuse contro la borghesia del tempo, Verdì si ispirò al fortunato testo teatrale di Alexander Dumas figlio “La signora delle camelie”. Traviata per la prima regia di Juljia Samsonova-Khayet, mezzosoprano che interpreta il ruolo di Flora Bervoix, ha avuto una accoglienza calorosa dal pubblico proveniente non solo dalla Romagna ma anche da Pesaro e provincia.

Una Traviata, ben allestita con costumi d’epoca anni ’20, la straordinaria partecipazione del di Corpo di ballo Accademia A. Bartolacci di Riccione, i due cori lirici: della Regina di Cattolica e i Cantori della Città Futura,diretti dal bravo e professionale maestro Gilberto Del Chierico, che è riuscito su circa 60 elementi, a trovare un equilibrio vocale e musicale eccezionale. D’altra parte la preparazione del maestro Del Chierico è ben nota a tutti, essendo allievo del maestro Gandolfi del teatro La Scala di Milano. Buona la direzione d’orchestra del maestro Stefano Bartolucci, che con competenza e sensibilità musicale ha guidato l’orchestra I Cameristi del Montefeltro, ed è riuscito contemporaneamente a dare i tempi ai cantanti e ai coristi. Bravo davvero!

La regia di Juljia  Samsonova-Khayet, è stata molto bella e coinvolgente e a tratti emozionati, come nella famosa aria di Giorgio Germont, interpretato da un grande Daniele Girometti, rivolta come una preghiera al figlio Alfredo,altrettanto bravo nella interpretazione.Da nota di regia il protagonista di Alfredo non ha concesso di mettere il suo nome nell’articolo. E soprattutto che dire di Violetta, la splendida soprano americana Kelly McClendon, che evidenzia la duttilità vocale interpretativa sbalorditiva.

Dopo la grande interpretazione di Musetta, personaggio frivolo e tragico della Boheme, la Mcclendon ha dato il meglio di sé nell’interprtare il ruolo femminile più fragile e moderno, che si trova nella storia della lirica. E si perché Violetta, scardina le convenzioni borghesi della seconda metà dell’Ottocento in nome dell’amore puro. Bella interpretazione di Flora da parte di Julja Samsonova-Khayet, un mezzo soprasno sempre più maturo da un punto di vista musicale e interpretativo.

Personaggi

Violetta  – Kelly McClendon

Flora Berovix Juljia Samsonova-Khayet

Annina Elena Scappini

Giorgio Germont Daniele Girometti

Gastone Visconte de Letorières  Patrizio Saudelli

Barone Douphol Olivier Manni

Marchese D’Obigny Giorgio Olmeda

Commissariato Flavio Mezzolani

Orchestra I Cameristi del Montefeltro

direttore Stefano Bartolucci

Coro lirico La Regina di Cattolica e i Cantori della Città Futura

diretti dal maestro Gilberto Del Chierico

Corpo di Ballo Accademia A. Bartolacci di Ricicone

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