Il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in visita all’Istao

Il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in visita all’Istao

Il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in visita all’Istao

ANCONA – Istao e Banca d’Italia, un rapporto che dura da 50 anni, da quando cioè nel 1967 è stato fondato l’Istituto Adriano Olivetti dall’economista Giorgio Fuà.
E in questo anno di celebrazione del cinquantennale dell’ISTAO, il Governatore ha deciso di venire all’ISTAO per una visita, non ufficiale, riservata ad un gruppo ristretto di amici della Scuola. Hanno infatti partecipato all’incontro, oltre al Presidente Pietro Marcolini e al Direttore della Filiale Regionale di Ancona della Banca d’Italia Gabriele Magrini Alunno, Enrico Brizioli (Amministratore Delegato di Santo Stefano Riabilitazione), Mario Cavallaro (Presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria), Francesco Chelli (Preside della Facoltà di Economia di Ancona e Vice Presidente ISTAO), Massimo Ciambotti (Prorettore Università di Urbino), Giovanni e Patrizia Clementoni (rispettivamente AD e Responsabile HR dell’azienda omonima), Flavio Corradini (Rettore Università di Camerino), Salvatore Giordano (Direttore Generale Confindustria Pesaro-Urbino), Adolfo Guzzini (Presidente e AD dell’omonima azienda di famiglia), Sauro Longhi (Rettore Università Politecnica delle Marche), Antonio Mastrovincenzo (Presidente del Consiglio Regionale Marche), Pietro Pantaleone (Presidente di Elettromedia), Paolo Pettenati (Presidente onorario ISTAO), Alberto Rossi (Presidente Frittelli Maritime), Francesca Spigarelli (in rappresentanza del Rettore dell’Università di Macerata, Adornato).
Il Governatore Visco (già membro del CdA ISTAO dal 2004-al 2006) è venuto per ascoltare le problematiche e le osservazioni sollevate dagli attori presenti all’incontro. E infatti molti sono stati i temi di riflessione: dalla Globalizzazione, alla necessità di fare rete tra le imprese; dall’importanza della formazione, all’esigenza di creare un punto di raccordo e di incontro tra università e imprese, tra formazione e mondo del lavoro; dall’innovazione tecnologica all’attenzione per l’individuo, per la persona.
Puntuali, precise ed incoraggianti sono state le risposte di Visco che ha esordito con la riflessione che “si vede la preoccupazione di una perdita culturale di questo territorio a causa dei recenti eventi sismici; i giovani sono la migliore risposta perché vogliono resistere e ricostruire”.

Ha poi continuato dicendo che “la scuola è importante, la formazione è importante e infatti bisogna formarsi tutta la vita.” Molto precise sono state le riflessioni del Governatore in merito all’Europa “L’Europa ci ha garantito 70 anni di pace, mai avuti prima. E’ ovvio che debbano essere apportati dei miglioramenti ma non si può prescindere da essa. La Banca d’Italia ha un ruolo strategico per la solidità del sistema monetario e perché garantisce il sistema dei pagamenti comunitari”. La conclusione della sua riflessione è rivolta alla centralità dell’individuo “il capitale umano è fondamentale. Il valore della persona rimane nonostante l’industria 4.0, bisogna infatti concentrarsi sui servizi e assicurare un ambiente lavorativo dove le persone possano operare al meglio”.
I ringraziamenti finali di Marcolini che strappano al Governatore una promessa a tenere, il prossimo anno, la lezione inaugurale dell’anno accademico dell’ISTAO.

“Ho illustrato al Governatore Visco – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo – la drammatica situazione creatasi a causa del terremoto che ha colpito le Marche e l’ho ringraziato per aver visitato la nostra regione e i territori interessati dal sisma dove ha portato vicinanza e solidarietà agli amministratori locali e alle popolazioni. Ho evidenziato anche il ruolo che il sistema bancario può svolgere nella nostra regione sia nella fase della ricostruzione che nel sostegno alle tante realtà che stanno affrontando crisi aziendali.

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