Ancona è pronta ad ospitare due concerti di Roberto Prosseda

Ancona è pronta ad ospitare due concerti di Roberto ProssedaAncona è pronta ad ospitare due concerti di Roberto Prosseda

Ancona è pronta ad ospitare due concerti di Roberto Prosseda

ANCONA – Giunto al terzo anno, il progetto “Mendelssohn Experience” del pianista Roberto Prosseda – artista in residenza 2017 per gli Amici della Musica “Guido Michelli” – in cui si è focalizzata la musica da camera del compositore tedesco, si conclude con due concerti e una proposta originalissima e molto varia. Il progetto è nato dall’indagine che Roberto Prosseda, uno dei più originali ed inventivi pianisti italiani, e presidente dell’Associazione Mendelssohn Italia, porta avanti da anni intorno alla produzione pianistica e cameristica di Felix Mendelssohn, con lo scopo di offrirne  al pubblico italiano ed europeo una nuova visione, più aggiornata e compiuta. Il primo dei due concerti si terrà  martedì 28 marzo al Teatro Sperimentale alle ore 21 e avrà insieme a Prosseda, Gabriele Pieranunzi violino, e Francesco Fiore viola – che hanno affiancato in questi anni il pianista  -, una star del pianismo jazz, Enrico Pieranunzi. Sarà quindi un concerto a geometrie variabili e imprevedibili come lo sono le improvvisazioni, in cui i musicisti suoneranno ora tutti insieme ora in duo, con incursioni nel jazz e ritorni al mondo classico. Ecco lo splendido programma:  Gioachino Rossini, Ouverture dal Barbiere di Siviglia, nella versione di Francesco Fiore per 2 pianoforti, violino e viola; seguono, F. Mendelssohn, Sonata in fa maggiore per violino e pianoforte, S 9, Klavierstück in sol minore per 2 pianoforti, Klavierstück in do minore per pianoforte a 4 mani della di Fanny Mendelssohn, sorella di Felix , e poi, nuovamente, del fratello Felix, Danza dell’Orso, con improvvisazioni a 2 pianoforti, e  il famoso Introduzione e Rondò Capriccioso; segue Robert Schumann, “Marchenbilder” per viola e pianoforte con Francesco Fiore, viola e Enrico Pieranunzi, pianoforte; Improvvisazioni pianistiche di Enrico Pieranunzi, e a chiudere di nuovo tutti insieme con Mendelssohn, il famosissimo Saltarello dalla Sinfonia Italiana in la maggiore, op. 90 nella versione per 2 pianoforti, violino e viola di Francesco Fiore. Si tratta, come si vede, di un concerto molto vario, in cui troviamo altri grandi compositori ad affiancare Mendelssohn, Rossini, Schumann, e la dotatissima sorella Fanny. Il secondo concerto, del 31 marzo, chiuderà il ciclo di concerti del progetto triennale, e coincide anche con l’uscita del Cofanetto Decca con l’integrale pianistica di Mendelssohn in 10 CD, e con la messa in onda in questi giorni del documentario “Mendelssohn Inedito” su Sky Classica. Gli ingressi – particolarmente agevolati per i minori di 19 anni – vanno da 4 a 22 euro, biglietteria Teatro delle Muse. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Info: www.amicimusica.an.it www.facebook.com/SocietaAmiciDellaMusicagMichelliAncona

“Tengo moltissimo a questi due concerti ad Ancona, poiché sono il coronamento di un progetto triennale che abbiamo concepito assieme a Guido Barbieri e agli Amici della Musica di Ancona, per restituire un’immagine completa e dettagliata della multiforme personalità di Felix Mendelssohn. Egli tuttora resta il compositore romantico più sottovalutato (ancora sconta, incredibilmente, le censure e i luoghi comuni di cui è stato vittima durante il Nazismo a causa della sua origine ebraica), e iniziative come questa rappresentano un segnale importante nell’ambito del processo di riscoperta e rivalutazione dell’opera di Mendelssohn, la quale è di fondamentale importanza nella storia della musica occidentale”. (Roberto Prosseda)

 

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