PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d’arte

PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d’arte

PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'arte PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'arte PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'arte PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'arte PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'arte

PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'artedi MARTA FOSSA

PESARO – La casa del pittore pesarese Raoul Ortolani è un prezioso scrigno d’arte, un luogo ameno in cui emerge l’astrattismo dei colori delle sue pitture.

– Maestro Ortolani, quando nasce questa grande passione per la pittura? 

“La mia passione, con la stessa intensità di oggi, è nata già durante la scuola elementare. Alle Medie il professore tratteneva i miei disegni; mi lodava continuamente per i colori e le forme che imprimevo sul foglio. Mi chiedevo che fine facessero quei disegni e me lo chiedo ancora…

“In seguito scelsi di frequentare l’Istituto d’Arte, indirizzo Architettura e Arredamento, ma rimasi imbrigliato nelle regole, nella rigidità dei sistemi artistici. Pertanto la scuola mi è servita per certi aspetti, ma non ha valorizzato la mia affinità artistica. Quando ho abbandonato il computer, quando sono uscito dalle regole, è venuta fuori l’inventiva pura, scevra da obblighi. Pensi che, dal 2006 al 2013, ho realizzato oltre trecento opere!”

– Percepisco una grande passione vissuta intensamente. Mi chiedo come lei definisca la pittura e cosa rappresenti per lei… 

“La pittura è invenzione e sensazione: la definisco “invenzione” perché nasce dall’artista in modo originale, senza condizionamenti, ma è anche “sensazione” perché proviene da quello che il pittore sente, che vive e che viene esplicitato sulla tela con fantasia, anzi con pura fantasia, insieme all’estro.

“Per me l’arte rappresenta qualcosa di molto importante: la pittura mi ha salvato e continua a salvarmi ogni giorno. L’arte mi scava e riscava dentro”.

PESARO / La casa del pittore Raoul Ortolani trasformata in un prezioso scrigno d'arte– Talvolta leggiamo che l’arte stia scomparendo o che abbia sempre meno qualità: lei cosa ne pensa? 

“Oggi di arte ce n’è sempre meno. Si sperimentano nuove forme artistiche che, però, non sempre sono arte. Intendo l’Arte con la maiuscola. Il pittore è sempre stato sofferente e povero: ci sono grandi artisti che non hanno venduto un quadro e sono morti poveri. Poi la fama è arrivata dopo la loro scomparsa. L’arte è strana, originale, sempre fantastica! E la pittura è una delle forme artistiche più vere ed essenziali in quanto nasce dall’animo e tira fuori l’animo dall’artista, è un percorso a doppio senso”.

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