PESARO / Cinema e immagini, ora la rassegna si occuperà di volley femminile

PESARO / Cinema e immagini, ora la rassegna si occuperà di volley femminile

PESARO – “Sono molto contenta di questa iniziativa che l’assessorato allo Sport del comune di Pesaro insieme al curatore del ciclo di conferenze, Paolo Montanari, propongono alla città di Pesaro. Proprio in questi giorni abbiamo siglato un progetto per i bambini piccoli, che potranno diventare, speriamo i futuri campioni, degli sport pesaresi. Cinema e immagini dello sport pesarese, è un’iniziativa, molto sentita dagli sportivi, ex atleti,dirigenti delle varie realtà sportive della città e si indirizza a Pesaro capitale dello Sport”.

Sono le parole dell’assessore allo Sport del Comune di Pesaro, Milla Della Dora, che è intervenuta alla presentazione del ciclo di conferenze Cinema e immagini dello sport pesarese. L’iniziativa organizzata da Assonautica di Pesaro e Urbino e Associazione culturale Pegasus ha avuto il patrocinio del comune di Pesaro. Presenti, oltre al curatore, Paolo Montanari, il simbolo della V.L. per oltre 20 anni, il capitano Giovanni Paolini., chiamato dagli amici e tifosi Paparà, Marcello Rivalta,autore di ben 31 punti in una lontana partita di campionato contro la Reyer e chiamato dai suoi compagni di squadra, l’artigliere, Romano Di Giacomo, giocatore globe trotter e poi indimenticabile professore di educazione fisica. L’amico ed ex giocatore Di Palo, che ha ricordato aneddoti della prima pallacanestro pesarese, quando insieme a Rivalta e al leggendario Il biondo, Sandro Riminucci, andavano in trasferta spesso con il treno, prendendo la paghetta, di gregari di 500 lire e da titolati di 1000 lire. E’ cambiata la pallacanestro oggi rispetto alle vostre sfide con MIlano e Bologna? “La risposta è unanime: totalmente. Una volta si giocava per amore ad una maglia, alla pesaresità. Eravamo poveri ma felici, anche quando tornevamo a casa delusi e avviliti per una sconfitta. Ma Agide Fava, ci aveva trasmesso questi sentimenti di appartenenza, che purtroppo nel basket attuale non ci sono più”. Immagini, filmati delle prime esperienze degli anni trenta e una famosa partita del 1955 della Morini pallacanestro. Agostino Ercolessi, l’altro grande storico dello sport insieme a Vittorio Cassiani, si è soffermato sulle origini della pallacanestro pesarese, probabilmente portata in città da un gruppo di studenti bolognesi. Virtus docet.

Ma i pesaresi sono subito corsi ai ripari e nello spazio dell’attuale stadio Benelli e poi nella palazzina della palestra Carducci, grazie al carisma di Fava, hanno dato origine alla Victoria Libertas. E dopo la lettura di una commovente pagina da un libro di Ercolessi-Scrima su il Biondo Riminucci, è intervenuto l’ex allenatore ed ex dirigente della Scavolini, Santi Puglisi, che fra i vari ricordi, ha raccontato l’affannoso ingaggio a Carlton Myers. Lo psicologo dello sport Bernardo Gili, ha voluto evidenziare, di fronte ad una sala Rossa gremita di persone, il valore attitudinale dei sentimenti ed emozioni dello sportivo che scende in campo.

Prossimo appuntamento il volley femminile con la presidente di My Cicero Barbara Rossi che è anche presidente del Panathlon di Pesaro. Ingresso libero

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