PESARO / Grande concerto nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale per i vent’anni del Coro Filarmonico Rossini

PESARO / Grande concerto nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale per i vent’anni del Coro Filarmonico Rossini

PESARO / Grande concerto nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale per i vent'anni del Coro Filarmonico Rossini PESARO / Grande concerto nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale per i vent'anni del Coro Filarmonico Rossini PESARO / Grande concerto nel Salone Metaurense di Palazzo Ducale per i vent'anni del Coro Filarmonico Rossini

di PAOLO MONTANARI

PESARO – E’ stata una serata magica, piena di emozioni, ricordi, per tanta gente, ex coristi, che hanno vissuto con il Coro Filarmonico Rossini, venti anni di musica a Pesaro, in Italia e all’estero. La location il meraviglioso Salone Metaurense di Palazzo Ducale, sede della Prefettura di Pesaro e Urbino. Alla presenza del padrone di casa, il prefetto dottor Luigi Pizzi, il vice sindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro, Daniele Vimini, il vice questore di Pesaro e autorità militari, si è svolto un incontro, un amarcord felliniano, di musica, aneddoti, letture dei due amici coristi, Lucia Palatroni e Claudio Gili, che con l’interpretazione di un attore d’esperienza, che ha anche presentato la serata, Jader Baiocchi e di una giovane studentessa, hanno dato quel tocco in più di fantasia e sentimenti semplici e spontanei. Il tutto a corollario di un concerto significativo e per un certo senso cronologico del Coro Filarmonico Rossini che va dal 1996 al 2016. Eppure la storia di questo coro e del suo maestro Roberto Renili, parte da più lontano, dal 1977 .

E’ lo stesso Roberto Renili a raccontarci questa genesi di amicizia e solidarietà e amore per la musica. “Quando alla fine del 1977, assieme ad alcuni giovani della Parrocchia di San Carlo Borromeo, demmo vita ad un coro polifonico, la realtà corale a Pesaro era molto povera. Circa un paio di anni più tardi padre Armando Pierucci, noto musicista e compositore, di cui abbiamo eseguito al Santuario della Madonna delle Grazie e nella chiesa dell’Immacolata a San Marino, la Sinfonia Mariana, con i cantanti dello Iosp, mi interpellò per l’assunzione della direzione di un costituendo coro maschie che un gruppo di appassionati di canto popolare e di montagna voleva costituire. In poco tempo fondai il Gruppo Corale “CAI” nel 1979, il nonno musicale del Coro Filarmonico Rossini.

Nel giro di due anni sorsero a Pesaro due cori cittadini che assumevano la denominazione di Coro Lirico Rossini e Coro Polifonico San Carlo. Tutto procedeva per il meglio ed erano gli ultimi mesi del 1995, quando proposi una unificazione dei due cori, per creare una realtà musicale semi professionistica. Era il 1996 ed iniziava la storia musicale e artistica del Coro Filarmonico Rossini. Già nei primi anni collaborazioni con musicisti compositori come Luis Bacalov, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra Toscanini, un concerto di musiche di Ennio Morricone ripreso da Rai uno, il coro Filarmonico si fece conoscere al grande pubblico a livello nazionale e poi con le trasferte in Francia, Belgio, Croazia e soprattutto in Germania, dove ha eseguito il Requiem di Verdi in maniera esemplare e critiche musicali tedesche che elogiavano il coro diretto dal maestro Renili, tre diplomi al Conservatorio Rossini e una laurea in Giurisprudenza. Un uomo di grande cultura, l’amore per il cinema, che condivide con la moglie docente e corista soprano, Gabriella Vigo  e la vita che sta dedicando alla musica in qualità di docente del Conservatorio e maestro di coro e orchestra.

Per il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, “Il Coro Filarmonico Rossini, incarna una delle realtà più significative del panorama musicale pesarese, con una miscellanea di coristi, provenienti da varie esperienze musicali e un repertorio talmente grande e variegato, che va da Mozart, Faurè, Vivaldi, Verdi, Donizetti, Mascagni, Orff e i suoi Carmina Burana per poi approdare felicemente ai musical e gospel, di cui il coro Filarmonico è arrivato secondo per l’interpretazione nel prestigioso concorso di Verona. Il ventennale del Coro Filarmonico cade alla vigilia del 150esimo rossiniano e il riconoscimento auspicato di Pesaro città della musica, da parte dell’Unesco. Un auspicio che il Coro possa crescere e farsi conoscere sempre più nelle altre città italiane e all’estero”.

Il programma della serata è stato diviso in tre momenti, ricchi di emozioni musicali: la musica sacra di Verdi e Rossini, il gospel e il musical e l’opera lirica con la partecipazione straordinaria del baritono Roberto Ripesi.

(Le foto sono di MARTA FOSSA)

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