Amarcord Pesaro, un nuovo ciclo di conferenze a cura di Paolo Montanari

Amarcord Pesaro, un nuovo ciclo di conferenze a cura di Paolo Montanari

Sono in programma dal 13 gennaio nella Sala Rossa del Comune

PESARO – Prenderà il via il 13 gennaio alle ore 18, nella sala Rossa del Comune di Pesaro, un ciclo di tre conferenze dal titolo Amarcord Pesaro, a cura del giornalista Paolo Montanari. L’iniziativa è promossa dall’associazione culturale Pegasus con il patrocinio del Comune di Pesaro e il sostegno quali enti patrocinanti dell’Assemblea legislativa della Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Amat, Università agli studi Carlo Bo di Urbino, Conservatorio G.Rossini, Ente Concerti di Pesaro, Assonautica di Pesaro e Urbino e il settimanale d’informazione Il Nuovo Amico.

Il primo incontro ha come titolo Pesaro e il cinema, e vedrà la partecipazione dei registi Agostino Vincenzi, Gianni Minelli, la partecipazione di Paolo Morsiani, in qualità di presidente dell’Assonautica di Pesaro e Urbino che presenterà uno storico video-film intitolato L’ultimo lupo di mare di Pino Scalognini. Coordinerà il giornalista Paolo Montanari. Presentazione della professoressa Marta Fossa.

Il rapporto fra Pesaro e il cinema è di lunga tradizione. Il confine marcoromagnolo, da qui il termine felliniano Amarcord, ha sollecitato autori-registi, documentaristi e sceneggiatori ad utilizzare come locations Pesaro e l’entroterra della provincia di Pesaro e Urbino.

La serata inizierà con un triplice omaggio a Pesaro, capitale della musica, Gioachino Rossini e il grande tenore Mario del Monaco che studiò al Conservatorio Rossini e che riposa nel cimitero centrale di Pesaro. Verrà proposta una registrazione storica con Del Monaco nel ruolo di Figaro, dal Barbiere di Siviglia. E in questo omaggio rossiniano non poteva mancare una sequenza del più celebre film su Rossini, intitolato appunto Rossini, Rossini di Mario Monicelli.

Seguiranno sequenze filmiche più recenti. Dal film Tempo instabile con probabili schiarite, con Turturro e Luca Zingaretti, dove la città diviene un crocevia periferico per una storia illusoria che si svilupperà nelle belle locations di Cagli.

Seguirà un servizio televisivo su un film dei Giovani a Pesaro, ideato dal professor Marco De Carolis, con locations simboliche della città, per riflettere sulle problematiche giovanili a Pesaro

La prima parte della serata si concluderà con un omaggio ad un film d’autore Paolo e Francesca (1947) di Raffaello Materazzo, girato in parte nelle suggestive ambientazioni del castello di Gradara.

Nella seconda parte dell’incontro si vedranno degli spezzoni di film corti e medio metraggi di autori-registi pesaresi. Del regista Agostino Vincenzi, verranno presentate delle sequenze dai film Ellisse, Rumori dalla memoria e Titolo provvisorio. Il corto metraggio Un ricordo breve diretto dal regista Gianni Minelli, ideato e sceneggiato da Paolo Montanari, è un omaggio al paese abbandonato, ambientato nelle magnifiche atmosfere e paesaggi ai confini con il mare, di Novilara. Il ricordo di persone care e amici, come il regista documentarista Giovanni Storoni, che arricchisce con la sua presenza, un film autobiografico e pieno di sentimenti. Il film è stato presentato al Festival di Roma con successo di critica e di pubblico.

Amarcord Pesaro, proseguirà venerdì 20 gennaio sempre alle ore 18,00 nella sala Rossa con la conferenza dello storico Gabriele Falciasecca su Le fotografie del primo Novecento a Pesaro e il 27 gennaio ore 18,00 Sala Rossa su Il dialetto a Pesaro, L’esperienza di Emilio Melchiorri. Interverranno oltre al poeta-autore, l’editore Walter Staffoggia, il giornalista Paolo Montanari e l’attore Roberto Rossini.

Ingresso libero a tutte tre le serate

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