PESARO / Lo Schiaccianoci entusiasma il pubblico del teatro Rossini

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di PAOLO MONTANARI

PESARO – Grande successo e teatro Rossini gremito di persone provenienti anche da altre regioni per lo Schiaccianoci presentato dal Balletto di Mosca La Classique fondato nel 1990 e diretto da Erik Melikov. Lo Schiaccianoci è un balletto di Cajkovskij (opera 71), che seguì minuziosamente le indicazioni del coreografo Marius Petipa e poi quelle del suo successore Lev Ivanov. Il balletto fu commissionato dal direttore dei Teatri Imperiali russi e la storia deriva dal breve racconto di schiaccianoci e il re dei topi di Hoffmann (1816). Cajkovskij compose le musiche per il balletto tra il 1891-1892 e la prima rappresentazione ebbe luogo il 18 dicembre 1892 presso il Teatro Marinskij di San Pietroburgo e venne diretta dal compositore italiano Riccardo Drigo e coreografata dal ballerino russo Lev Ivanov. Tra gli interpreti di questa prima esecuzione, vi è l’italiana Antonietta Dell’Era nel ruolo della Fata Confetto.

La suite del balletto è estremamente conosciuta e fu realizzata nell’agosto del 1892 sempre a San Pietroburgo ed ebbe un grande successo a differenza del balletto che venne accolto con una certa indifferenza. Una novità in quest’opera è la presenza di un nuovo strumento, la celesta, che il grande compositore russo Cajkovskij vide per la prima volta a Parigi. Capì subito dell’importanza dello strumento e lo aggiunse in alcuni passaggi del secondo atto, più popolare del primo.

Il Balletto di Mosca al Teatro Rossini ha ripreso anche la rivisitazione più particolare di George Ballanchine che nel 1954 decise di dividere Il balletto in due parti, seguendo la trama originale: realtà e sogno.

(Le foto sono di MARTA FOSSA)

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