La soddisfazione di Comi e del Pd delle Marche per l’incarico a Gentiloni

La soddisfazione di Comi e del Pd delle Marche per l’incarico a Gentiloni

La famiglia del nuovo presidente del Consiglio è originaria di Tolentino. Il segretario del Partito democratico: “Orgoglio ed emozione, pronti a ripartire”

La soddisfazione di Comi e del Pd delle Marche per l’incarico a Gentiloni La soddisfazione di Comi e del Pd delle Marche per l’incarico a Gentiloni

ANCONA – Sessantadue anni, romano (anche se la sua famiglia è originaria di Tolentino), giornalista. Il nuovo presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, di nobile casata, è un politico di lungo corso. Ha mosso i primi passi nella sinistra extraparlamentare e nel movimento ecologista, per poi passare a incarichi di prima linea a livello locale e nazionale, culminati con il dicastero degli Esteri sotto il governo Renzi.

Entra in Parlamento nel 2001 con la Margherita, di cui è tra i fondatori, e nel 2006 diventa ministro delle Comunicazioni nel secondo governo Prodi.

Le sue doti di mediatore, che in molti gli riconoscono, gli hanno permesso di ricevere il nuovo incarico di guida del governo da parte del capo dello Stato Sergio Mattarella, dopo il terremoto referendario costato la poltrona a Matteo Renzi.

“Paolo Gentiloni, cittadino onorario e originario di Tolentino, è stato incaricato da Mattarella di formare il nuovo governo di transizione. Orgoglio ed emozione – afferma il segretario regionale del Partito democratico delle Marche, Francesco Comi, che è di Tolentino – da parte mia, della mia città, della mia Regione, di tutto il Partito Democratico delle Marche. Siamo pronti e a fianco di Matteo Renzi per ripartire. Orgogliosi del coraggio, della coerenza del nostro segretario nazionale”.

Nelle foto: il nuovo presidente del Consiglio Paolo Gentiloni con il segretario regionale del Pd Francesco Comi

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