Storie avventurose e civiltà a confronto in due bellissimi romanzi

Storie avventurose e civiltà a confronto in due bellissimi romanzi

Storie avventurose e civiltà a confronto in due bellissimi romanzidi TIBERIO CRIVELLARO

ECCO UN ROMANZO dove storia e passioni si intrecciano dai tempi dalla Parigi bohémienne a Weimer, fino all’Italia fascista. Marco Rossari dopo il suo  “L’unico scrittore buono è quello morto”, in quest’ultimo “ Le cento vite di Nemesio” (E/O Ed.) racconta un mondo di storie avventurose ed esilaranti. Nemesio, protagonista, si chiede quale sia il segreto per essere felici; come può scoprirlo se vive la grigia quotidianità di un lavoro opaco, arido e spento? Da sempre non ha un dialogo col padre, che per risentimento nei suoi confronti (avendogli dato il proprio nome) si fa chiamare Nemo, cioè  nessuno. Il padre ha vissuto. Ha partecipato a due guerre mondiali, ha combattuto da partigiano, vissutole avanguardie del suo secolo, avuto numerose donne diventando anche un noto pittore. E a fine secolo eccolo protagonista di una grande retrospettiva d’arte a lui dedicata. Ma il vecchio ha un grave malore che costringe il figlio a vegliarlo. A Nemo si presenta  un’opportunità unica: grazie ai ricordi paterni farà un “viaggio fantastico”. Rivivrà le cento vite di un padre che non conosceva, ne ripercorrerà la storia che ha visto tutto, e quella sua che non ha vissuto nulla. Un intero secolo si riassumerà in una settimana che varrà la risposta intorno la domanda del segreto per possedere la felicità.

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MARCO  ROSSARI

LE CENTO VITE DI NEMESIO

E/O Edizioni

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Storie avventurose e civiltà a confronto in due bellissimi romanzidi TIBERIO CRIVELLARO

IL ROMANZO “BUSSOLA” (E/O Ed.) di Mathias Enard è tema di grandissima attualità: i rapporti occidentali a confronto con le civiltà orientali, soprattutto quelle islamiche, turche, siriane…In modo raffinato Enard narra storie di  amori impossibili. La prima, durante un viaggio in Turchia che si prolungherà fin oltre la Siria tra un mite orientalista austriaco, Franz, e un’affascinante collega francese, Sarah. La seconda parte si snoda tra Occidente e Oriente nel corso dei secoli. Storie di amori tra donne e uomini europei che nel corso dei secoli hanno dedicato le loro vite all’inseguimento “impossibile” di vivere appassionatamente. Vicende di avventurieri, artisti, viaggiatrici, accomunati non solo dall’amore, ma anche dal fascino esercitato da luoghi come Costantinopoli e Palmira…Enard sembra porci un quesito dall’ardua risposta: Cos’è stato e cosa è oggi l’orientalismo? Un miraggio del deserto, i suoi profumi speziati, mire coloniali dell’Europa o piuttosto un vero incontro tra culture diverse ma complementari? Che ognuno si “orienti” con la propria bussola…

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BUSSOLA

MATHIAS ENARD

E/O Edizioni

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