Si accorciano i tempi per la nomina di Giampieri alla presidenza del sistema dell’Autorità Portuale di Marche e Abruzzo

Si accorciano i tempi per la nomina di Giampieri alla presidenza del sistema dell’Autorità Portuale di Marche e Abruzzo

ANCONA – Procede l’iter delle nomine dei nuovi presidenti delle Autorità Portuali. Dopo il primo gruppo che riguardava anche Ancona, Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Trasporti informa che un nuovo gruppo di altre nomine è stato concertato nella scorsa settimana dal Ministro Delrio con i presidenti delle rispettive regioni comprendenti anche porti del Tirreno ed inviato alle commissioni parlamentari per il relativo parere. La Commissione trasporti della Camera ha dato il 2 novembre il parere favorevole alla proposta di nomina di Zeno D’Agostino a presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale e di seguito l’ok per lo stesso incarico, all’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, del professor Sergio Prete.

Il voto in Commissione segue le indicazioni del ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio, che in intesa con i presidenti delle Regioni interessate ha proposto i due nominativi al Parlamento. Per quanto riguarda la nomina del presidente Giampieri all’AP del sistema portuale del medio Adriatico, visto l’ostracismo effettuato dalla Regione Abruzzo che non aveva espresso il proprio favore la proposta non è stata esaminata dalla commissione Parlamentare.

L’Abruzzo che rivendicava il passaggio di Pescara ed Ortona, dopo le diverse proteste, forte anche quella di Confartigianato, il presidente della Regione Abruzzo è tornato sui suoi passi inviando il parere favorevole nei giorni scorsi. Pertanto nella prossima sessione della Commissione Trasporti della Camera sottolinea il presidente di Confartigianato Trasporti AN-PU Samuele Renzi dovrebbe essere approvato anche il parere favorevole per Giampieri consentendo quindi al Ministro Delrio di poter procedere nel completamento dell’iter burocratico con la successiva nomina dei Presidenti. Una volta insediati i presidenti, i sistemi portuali potranno operare senza alcuna limitazione e quindi procedere nell’affidamento dei lavori e nei progetti di sviluppo delle portualità rappresentate. La nomina dei presidenti delle nuove autorità portuali è solo il primo passo dell’attuazione della Riforma dei porti per l’insediamento delle nuove AP  che sarà composto da un  “comitato di gestione” partecipato da 3 a 5 persone. Per le Marche e per Ancona è fondamentale che l’AP diventi immediatamente operativa vista la portata dei progetti in corso di realizzazione che rischiavano di essere bloccati.

Confartigianato Trasporti in questo ambito, sottolineano Gasparoni e Renzi, torna a sollecitare risposte concrete sia sull’uscita ad ovest dal porto, di cui non si sente più parlare, ma anche su tutte le opere accessorie che anche in incontri recenti con gli Assessori Urbinati e Simonella sono stati annunciati e sono ora in fase di partenza con le gare come l’asfaltamento della via Flaminia fra Torrette ed il By pass, i sovrappassi e le rotatorie di Torrette per facilitare il transito dei cittadini e degli operatori portuali che oggi sono costretti a lunghe file.

 

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